rotate-mobile
L'iniziativa di protesta

Aumento delle tasse: sindacati studenteschi scendono in piazza

Sit-in di Link e Udu per manifestare contro l’innalzamento della contribuzione per gli universitari: appuntamento il 30 maggio sotto la sede del Rettorato

LECCE – Aumento delle tasse universitarie, sindacati studenteschi scendono in piazza e protestano. Link e Udu, che presiedono l’iniziativa, sottolineano come, a distanza di due anni dall’ultimo innalzamento della contribuzione studentesca, l’amministrazione dell’Università del Salento abbia deciso nuovamente di gravare sulle tasche dei propri studenti e delle proprie studentesse indistintamente dalle fasce di reddito di appartenenza.

Parla di “scelta vergognosa e inaccettabile” che “avrà conseguenze su tutto il territorio salentino e pugliese” il responsabile di Link, Ludovico Mordos: “La situazione che la componente studentesca – afferma - si è ritrovata a vivere post pandemia è stata caratterizzata da numerosi rincari tra cui quelli energetici, l’aumento del caro affitti e in generale l’aumento del caro vita dovuto non esclusivamente all’emergenza sanitaria ma anche al conflitto russo-ucraino. Molti studenti e molte studentesse saranno costretti/e ad abbandonare gli studi o ad affrontare ulteriori sacrifici per poter continuare il loro percorso di formazione all’interno di un’Università del Mezzogiorno”.  

Nell’ultimo senato accademico è stato già deliberato sul nuovo sistema di tassazione un aumento di circa 200 euro anche per le fasce a ridosso della no tax area. Martedì 30 maggio si svolgerà il Consiglio di amministrazione dell’Unisalento nel quale si approverà definitivamente l'aumento della tassazione: “Noi non ci stiamo – afferma Sabrina Loparco, portavoce di Udu Lecce -, anche se la volontà dell’Ateneo resterà quella di voler continuare a svuotare le tasche della componente studentesca, continueremo ad opporci”.

“L’obiettivo - ribadisce Marinella Milia, consigliera d’amministrazione per Udu Lecce - è quello di garantire una distribuzione progressiva tra le varie fasce di reddito, che sia equa ed economicamente più stabile, tutelando le fasce superiori alla no tax area. Attualmente è impossibile promettere un abbassamento della contribuzione studentesca, ma dobbiamo lottare affinché la componente studentesca venga tutelata quanto più possibile. Per questo chiederemo una riconvocazione della Commissione Bilancio per avere l'opportunità di presentare un modello più ragionevole e progressivo”.

“La scelta peggiore che l’Ateneo potesse fare – continua Laura Perrone, consigliera d’amministrazione e Coordinatrice di Link Lecce è stata estromettere la rappresentanza studentesca dall'accesso agli strumenti utili a valutare la situazione e dare il proprio contributo su questo tema che tanto ci riguarda come studenti. Auspichiamo che la discussione che dovremo affrontare in CDA sia aperta e inclusiva, che venga dato modo alla rappresentanza studentesca di pesare realmente nelle politiche universitarie a tutela degli studenti, componente essenziale della comunità accademica e non meri utenti a cui viene prestato un servizio”.

Da qui l’appello a tutte le organizzazioni del territorio, sia studentesche che sociali e istituzionali (associazioni, sindacati, spazi, collettivi, centri culturali, ecc.), di unirsi e sottoscrivere l’appello lanciato dai sindacati universitari Link Lecce e Udu Lecce: “Invitiamo – dichiarano le formazioni sindacali - anche gli studenti, le studentesse e le organizzazioni territoriali a partecipare pubblicamente e supportare il nostro sit-in che si terrà il 30 maggio alle ore 8.30 fuori dal rettorato in Piazzale Tancredi”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aumento delle tasse: sindacati studenteschi scendono in piazza

LeccePrima è in caricamento