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A Taurisano da giorni è operativo un centro per lo screening di massa.

A Taurisano da giorni è operativo un centro per lo screening di massa.

A Taurisano il 12,5 percento dei casi attuali nel Salento: l'incidenza di un focolaio

Nel comune del basso Salento sono 196 i residenti alle prese con il nuovo coronavirus; nel capoluogo 175, a Tricase 47 e 39 a Melendugno. Dei 14 pazienti in Anestesia e Rianimazione, nove sono di altra provincia

LECCE – Una progressione dell’epidemia sostanzialmente lineare, e nient’affatto banale, sta investendo il Salento oramai da tre settimane, come documenta il secondo report di Asl Lecce* del mese di novembre.

A conti fatti, il rapporto tra casi positivi e casi testati (al netto quindi dei tamponi ripetuti) è pari al 12,4 percento, di circa due punti e mezzo superiore a quello della settimana precedente, a sua volta superiore di poco più di tre punti a quello del periodo 23-30 ottobre. Dall’inizio dell’epidemia i tamponi positivi sono stati 2717 (erano 1.851 una settimana addietro), 65.667 quelli negativi per 100.390 complessivamente, considerando cioè anche quelli ripetuti sui casi già noti per le verifiche periodiche.

In attesa che le misure disposte con i Dpcm (25 ottobre e 3 novembre) e regionali (19 ottobre) dispieghino i loro auspicati effetti di contenimento – segnali in tal senso potrebbero venire già dai prossimi giorni -, sono 1.529 le persone attualmente positive (erano 862 una settimana addietro), di cui 30 temporaneamente presenti nella provincia.

Avvertenza: dati non consolidati

Questi dati non sono da considerarsi definitivi – lo si ribadisce, come fatto la scorsa settimana – perché ancora per giorni continueranno ad arrivare da alcuni laboratori privati accreditati gli esiti dei tamponi fatti, esiti che in realtà dovrebbero essere comunicati tempestivamente. Più volte le strutture sono state richiamate a tale obbligo.

Per esempio: l’incremento dei casi nell’ultima settimana, risultato oggi di 866 unità, in realtà per poco meno di 300 casi riguarda esiti delle due settimane precedenti per cui alla settimana che si chiude oggi sono da attribuire effettivamente "solo" 583, così distribuiti: 304 per la fascia di età 0-35 anni che con i suoi 979 casi complessivi rappresenta il 36 percento del totale delle infezioni; 200 per quella 36-49 che vale il 21 percento con 581 casi complessivi; 266 per la fascia dai 50 ai 69 anni, che rappresenta il 28 percento del totale con 768 casi; 59 per la fascia 70-79 che ha 204 casi dall’inizio dell’epidemia, pari all’8 percento; 31 per la classe 80-89 che vale il 5 percento con 133 casi complessivi; 6 tra gli ultranovantenni che sono il 2 percento del totale con 52 casi.

Decessi, degenti, dimessi: la fotografia

Sette i decessi registrati in settimana di residenti nel Salento (totale 88): tutti uomini, due nella fascia 50-69 anni, tre in quella 70-79, uno tra gli 80 e gli 89 e un ultranovantenne. Il numero dei guariti ha registrato un incremento di 192 unità (totale 1099). Sono stati dimessi 40 pazienti, gli altri 152 hanno terminato il periodo di isolamento fiduciario. Il numero dei ricoverati in tutti i reparti è passato da 75 a 100, di cui 18 trasportati da altra provincia. I degenti sono così distribuiti: 19 al “Santa Caterina Novella” di Galatina e 81 al “Vito Fazzi”, di cui 14 in Anestesia e Rianimazione (9 da altra provincia), 30 in Pneumologia (al Dea) e 37 in Malattie Infettive.

Per quanto riguarda lo stato clinico, per 2.258 casi su 2.717, quasi il 63,5 percento è risultato asintomatico; il 26,5 paucisintomatico, il 6 lievemente sintomatico, il 3,6 con un quadro clinico severo, lo 0,4 in condizioni critiche. Da un campione aggiornato a circa mille casi è emerso che quasi il 40 percento è scaturito da contagi in ambito familiare, il 12 percento case di risposo e comunità, il 13 percento ospedali e ambulatori, poco più dell’11 percento ambienti lavorativi.

La geografia dei casi

I comuni attualmente senza casi positivi sono solo tre: Melpignano, Martignano e Bagnolo del Salento. Per il resto si tratta di incrementi, più o meno ampi, il più evidente a Taurisano, dove è operativo da giorni con la collaborazione dell'Esercito Italiano un centro per lo screening di massa (tampone rapido e molecolare): nel centro del basso Salento i casi attuali sono passati da 112 a 196; a Lecce, da 112 a 175 casi; a Galatina, da 29 a 50; Gallipoli, da 12 a 35: a Melendugno, da 6 a 39; a Melissano, da 9 a 19; a Ruffano, da 15 a 34; a Tricase, da 23 a 47; a Veglie, da 10 a 29; a Porto Cesareo, da 1 a 17; a Casarano, da 22 a 35; a Calimera da 5 a 16; a Carmiano, da 6 a 15; ad Alessano, da 0 a 13; ad Andrano, da 3 a 12.

Scarica il Report Asl 13 novembre

*Il report è a cura di Fabrizio Quarta, direttore dell'Unità operativa complessa di Epidemiologia e Statistica, con la collaborazione di Angela Metallo e l'elaborazione dati di Carlo Indino.

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Covid nel Salento: incidenza di nuovi casi in chiara ascesa

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