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Tempora Contempora #2: via al festival sulle arti performative nel museo

Focus internazionale sul linguaggio del corpo nelle arti performative contemporanee: teatro, danza, poesia, cinema, visual art, talk e visite guidate al Museo Castromediano

Uno degli spettacoli previsti dalla rassegna.

LECCE - Un denso programma di performance e spettacoli, installazioni, visite guidate e talk: ad ospitarlo, nel cuore della città del barocco pugliese, Lecce, è il più antico museo pubblico della Puglia, il Castromediano, fondato nel 1868 da Sigismondo Castromediano, patriota, archeologo e letterato leccese. Dal 20 agosto al 14 settembre si farà palcoscenico e luogo della socialità aprendo i suoi spazi interni ed esterni a Tempora Contempora #2, la seconda edizione di un focus sui linguaggi del corpo nelle arti performative contemporanee, promosso da Ama- Accademia mediterranea dell’attore, con la direzione artistica di Franco Ungaro, e dal Polo Biblio-museale di Lecce, diretto da Luigi De Luca, insieme a un ricco partenariato: Regione Puglia-Assessorato alla Cultura e al Turismo, Ministero della Cultura, Teatro Pubblico Pugliese, Eu Japan Fest, Fondazione Nuovi Mecenati, Arci Lecce, Associazione Transparent.

L’apertura di Tempora Contempora #2 è stata venerdì 20 agosto con l’inaugurazione dell’installazione fotografica “Il sottile atto di dimenticare ed essere dimenticati” dell’artista newyorkese Alec Von Bargen, allestita sul perimetro esterno del Museo Castromediano di Lecce e che sarà visibile al pubblico fino al 30 settembre. A seguire, martedì 24 agosto, ancora il vernissage di una mostra:  Il Soffio, del pittore Luca Bray, negli spazi dell’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa a Lecce. E non solo. Dal 28 agosto ha inizio la programmazione di spettacoli, performance, talk, visite guidate e cinema. Il tema del corpo, dei corpi e delle identità è al centro delle riflessioni e delle pratiche performative, espressione e simbolo di una resistenza necessaria al tempo che stiamo attraversando e dei cambiamenti sociali e culturali in atto. La dimensione internazionale e interdisciplinare è il valore aggiunto del progetto, con artiste, artisti e performer provenienti da Bosnia, Svizzera, Francia, Giappone, Usa, Camerun, Albania, Italia.Luca Bray sm-2

Teatro, danza, poesia, cinema, visual art sono i linguaggi attraverso il quale il pubblico si relazionerà con il tema e con questo luogo sempre più aperto verso la scena artistica contemporanea internazionale e la comunità. Nel corso della rassegna un ciclo di conversazioni dal titolo Don’t dream alone: immaginari culturali contemporanei sarà curato da Marco Petroni  con Bianca Felicori, Ilenia Caleo, Clara Tosi Pamphili, Milo Rau, Yvan Sagnet, Gianluca Rollo, Tanja Slijvar, Paola Rota, Luigi Lioce, Adrian Paci, Admir Shkurtaj, Massimo Bray prenderanno parte a tavole rotonde di approfondimento del tema ‘Corpo, corpi e arti performative’. Sabato 28 agosto, inoltre, alle 19, visita guidata nel Museo Castromediano, a cura di Anna Lucia Tempesta, curatrice archeologa e gli attori Francesca Russo e Simone Franco.  Ma questi sono soltanto i primi degli appuntamenti previsti dalla rassegna. Per scoprire i numerosi eventi fino al 14 settembre, basterà consultare la pagina seguente: www.accademiaama.it/2021/08/18/dal-20-agosto-tempora-contempora2.

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