Le testate locali dall'Unità d'Italia: riapre l'Emeroteca Storica Salentina

Dopo un lungo lavoro di restauro condotto a Viterbo, torna nuovamente fruibile presso la biblioteca "Bernardini" il ricco patrimonio di giornali non più attivi

L'interno della biblioteca "Bernardini"

LECCE - Hanno raccontato la vita della città dall'Unità d'Italia fino a epoche più recenti, diventando col passare del tempo un patrimonio fondamentale per la memoria pubblica del territorio. Dal Cittadino Leccese al Corriere Meridionale, dalla Voce del Sud alla Tribuna del Salento, tornano nuovamente a disposizione di studiosi e curiosi le oltre cento testate locali, e non più attive, dell'Emeroteca Storica Salentina della biblioteca "Nicola Bernardini", presso il Convitto Palmieri, a Lecce.

La collezione dei giornali fu voluta proprio da Bernardini: avvocato, giornalista e storico, fu direttore del Corriere Meridionale e poi de La Provincia di Lecce. ma anche direttore della stessa biblioteca, dal 1902, e autore di diverse pubblicazioni sulla storia locale e sulle origini della stampa a Lecce. La sua opera a beneficio dell'emeroteca venne poi proseguita dallo storico Teodoro Pellegrino, a sua volta direttore della biblioteca dal 1935.

Una parte cospicua del fondo dell'Emeroteca Storica Salentina è stata restaurata da un laboratorio specializzato di Viterbo e adesso sono nuovamente a disposizione del pubblico le annate del Corriere Meridionale dal 1890 al 1927, della Voce delSud dal 1954 al 1979 e della Tribuna del Salento dal 1959 al 1979. La collezione sarà fruibile inizialmente la mattina del martedì e del giovedì, dalle 8.30 al 13.30, ma quando saranno terminate le operazioni di trasloco e di riorganizzazione dell'intera biblioteca, allora l'accesso e la consultazione saranno possibili per almeno cinque giorni a settimana.

Per il direttore del Polo Bibliomuseale di Lecce, Luigi De Luca, “la riapertura della storica emeroteca della nostra Biblioteca è un ulteriore momento che sancisce il ruolo centrale della Bernardini nel contesto culturale del Salento intero. Il Fondo Emeroteca è il prezioso frutto di oltre centocinquant’anni di paziente lavoro di collezione, riordino erestauro di molte generazioni di bibliotecari leccesi”.

Soddisfatto il responsabile dell'emeroteca, Gabriele De Blasi, bibliotecario della Bernardini da 29 anni: “Sarà proprio grazie alle nostre raccolte di giornali che gli studiosi, ma anche le giovani generazioni, avranno l’occasione – letteralmente – di rivivere i grandi eventi storici degli ultimi centosessant’anni, attraverso quei ‘canali’, i nostri giornali, che raccontavano ‘in diretta’ quei fatti che, poi, sarebbero finiti sui libri di storia”.

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