Treni, arrivati a Lecce in 53. Controlli della polizia locale: cinque denunce

I passeggeri di tre convogli registrati in stazione: alcuni erano pendolari. Prime sanzioni da parte degli agenti del comando di viale Rossini

LECCE - Sono stati 53 i passeggeri giunti nella stazione di Lecce nella giornata di oggi. Erano a bordo di tre convogli - da Venezia, Roma e Milano - e sono stati tutti controllati. Alcuni, in realtà, erano semplicemente pendolari mentre tutti gli altri sono stati informati dell'obbligo di quarantena nell'ambito delle misure di contenimento del Covid-19. 

Intanto sono state formalizzate le prime denunce della polizia locale per gli spostamenti senza un valido motivo. Il bilancio dell’intensa attività di controllo, posta in essere dalle unità del comando di viale Rossini, ha fatto registrare, infatti, i primi deferimenti nei confronti di altrettanti cittadini trovati a girovagare per le strade senza un motivo valido o dettato da necessità impellenti e urgenti.

Si tratta di tre cittadini senegalesi, residenti a San Donato, che si trovavano sul territorio di Lecce senza giustificato motivo e di due diciottenni leccesi fermati, nel pomeriggio, a bordo di un ciclomotore per un giro in centro. Al vaglio degli agenti ci sono anche altre sette autodichiarazioni, rese da altrettanti  pedoni controllati, e anche dei conducenti di due auto che sono rimaste coinvolte in un incidente stradale, avvenuto in tarda mattinata, tra via Lequile e via Bastianutti. Un’attività capillare quella degli agenti della municipale che ha portato anche alle verifiche in 26 tra locali commerciali, artigianali e di ristorazione per la verifica della chiusura obbligatoria e del rispetto delle misure precauzionali per il contenimento del contagio. Tale attività non ha fatto riscontrare nessuna violazione.

In mattinata, inoltre, come comunicato anche dal sindaco Carlo Salvemini e in seguito ai consueti pattugliamenti del city terminal nel piazzale dell’ex Foro Boario, alla presenza anche di altre pattuglie delle forze dell’ordine, sono stati identificati e controllati, dal punto di vista medico, con l’ausilio dei sanitari del 118, altri nove passeggeri (tre diretti a Lecce e sei a Maglie), e il conducente di un pullman di linea, proveniente dalla Germania e giunto nel capoluogo intorno alle 11. In nessun caso sono stati riscontrati sintomi influenzali o febbre.     

Gli agenti leccesi sono dovuti infine intervenire, a seguito di precedenti segnalazioni di assembramenti, in piazza Napoli, piazzetta Don Di Nanni, il parco Melissa Bassi e presso alcuni distributori di carburanti: l’esito è stato negativo. Effettuato anche un intervento, congiuntamente agli agenti della polizia, all’interno del poliambulatorio dell’ex Vito Fazzi, dove sono stati diffidati gli utenti presenti al rispetto della distanza precauzionale raccomandata dalle norme.

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Sono state invece 83, nella sola giornata di oggi, le chiamate giunte al numero 0832/230049 dedicato all’assistenza alla popolazione. I volontari della protezione civile hanno ricevuto 28 richieste di farmaci, 19 di generi alimentari e 36 di informazioni legate principalmente all’emergenza sanitaria. In prevalenza i richiedenti sono stati anziani o persone con patologie, in isolamento domiciliare volontario, di età compresa tra i 60 e gli 85 anni. In un caso la squadra di volontari ha anche donato un termometro ad un’anziana in difficoltà economiche.

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