rotate-mobile
Domani maschere e teatro nel centro storico / Gallipoli

Tripudio di colori, Re Carnevale sfila e incanta migliaia di spettatori sul corso

Ritorno prorompente per la storica kermesse carnascialesca di Gallipoli dedicata al mondo della cinematografia. Buona la prima per la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati e bagno di folla anche per il concerto serale in piazza

GALLIPOLI - Buona la prima, come ai vecchi tempi con una massiccia presenza di visitatori, per l’edizione cinematografica dello storico carnevale di Gallipoli, che si trascina una tradizione oramai ultra ottantenne. La giornata di ieri è stata cadenzata come da programma con l’insediamento mattutino dei regnanti e le sfilate dei variopinti carri allegorici e dei gruppi mascherati sul Corso Roma dopo il taglio del nastro inaugurale.

“Cinématographe. Luci, Camera, Azione” è il tema scelto quest’anno dalla direzione artistica firmata da Alberto Greco, un’edizione organizzata dall’assessorato al Turismo e allo spettacolo del Comune di Gallipoli, in collaborazione con la Pro loco e patrocinata dalla Provincia di Lecce. Il Carnevale gallipolino si avvale inoltre del sostegno della Regione Puglia per i Carnevali storici pugliesi.

Una grande festa di musica, coriandoli e colori quella “proiettata” sul corso gallipolina come una pellicola caleidoscopica di arte manifatturiera dei gruppi di lavoro dediti alla realizzazione dei carri di prima e seconda categoria e le performance dei gruppi mascherati. In serata poi piazza piena per il concerto de Gli avvocati divorzisti. Domenica prossima si replica, con la sfilata di premiazione, mentre domani, martedì 21 febbraio, spazio alla maschera tradizionale de Lu Titoru e alle rappresentazioni artistiche e teatrali con “Alla Corte delle fole”.  

Il passaggio dei carri allegorici

Cinque i grandi carri allegorici in gara di prima categoria, che hanno fatto la loro prima esibizione nella sfilata di domenica. Sono le realizzazioni artigianali del giovane team di Fideliter excubat capeggiato dai maestri Gabriele Cortese e Roberto Perrone con il carro “Arancia Meccanica”, quelle  del team dei fratelli Coppola, guidati dal maestro Stefano Coppola con il carro “Irreversibile, la settima arte”.

E ancora il veterano del carnevale il maestro Franco Monterosso, che vanta la partecipazione ad oltre quaranta edizioni ha presentato il carro “Caricature, stelle immortali”, mentre l’emergente team di lavoro capeggiato da Oreste Scorrano ha realizzato l’opera “L’ultima lacrima”. Infine, il numeroso team di lavoro Siamo noi group, capeggiato dal maestro Giovanni Pacciolla con “Voglio una vita che sia mia”.

La sfilata del Carnevale storico di Gallipoli

Come annunciato poi ai grandi carri si sono affiancati anche i cinque di seconda categoria realizzati dalla giovane bottega artigiana della cartapesta: sono i lavori realizzati dai team emergenti e nello specifico “Un ciak dal cielo” del team Massimiliano Negro, “Bugie dalla regia” del team Mattia Cortese&Alex Coppola, “Ciak, si scimmia” del team Nico Negro&Andrea Negro, “Polvere di Stelle” del team di Stefano Sergi&Luigi Carrozza e “Stanlio e Ollio, guardo gli asini che volano nel ciel” del team Stefano Spada.                      

Domani maschere e teatro nel centro storico            

Dopo il successo della prima giornata che ha visto migliaia e migliaia di visitatori ammirare il primo “corso mascherato” del 2023, l’edizione del Carnevale di Gallipoli continua con un doppio appuntamento speciale.

Domani, martedì 21 febbraio, a partire dalle 16,30, il centro storico ospiterà il corteo, a cura dell’Azione Cattolica  Cattedrale Sant’Agata, della maschera  tradizionale de “lu TItoru”, la maschera tipica del carnevale gallipolino.

Così come accadeva un tempo, infatti, per le vie del centro storico sfilerà il goliardico corteo funebre per concludersi nella centralissima via De Pace sulla quale stazionerà a partire dalle 17.30 fino alle 18. L’emblema, la maschera tipica del carnevale gallipolino è, come detto, lu Titoru, ossia Tedoro.

La tradizione narra che, di martedì grasso, il giovane gallipolino tornato dal militare chiese alla madre un piatto di polpette, il suo preferito, prima dell'inizio del digiuno quaresimale. La madre accontentò il figlio, ma questi, nella foga di mangiarle, si strangolò con una di esse.

Nel gruppo mascherato è dunque rappresentato il giovane morto, la madre e un gruppo di comari che piangono, ovvero le "chiangimorti", che altro non sono che ragazzi vestiti da donna. La madre di Titoru, è invece la Caremma, figura caratterizzante della Quaresima.

Successivamente, alle 18.30, per il percorso teatrale performativo “Alla corte delle fole” a cura di Poieofolà Costruzioni Teatrali. Dal portale di palazzo Balsamo, in via De Pace, si snoderà un corteo di artisti che farà una vera e propria incursione in alcune location, molte delle quali individuate tra abitazioni private, luoghi di cultura, piazze e corti, proponenti il tema della “festa dei folli all’italiana”.

Alcuni attori interpreteranno le più celebri maschere della commedia dell’arte nella tradizione italiana, con l’inserimento di citazioni nell’ambito della cinematografia e filmografia, dato il tema scelto per l’edizione carnascialesca in corso, improvvisando in maniera studiata delle apparizioni sui balconi, finestre e cortili.

Il teatro e la danza saranno i protagonisti, conducendo il pubblico in un percorso incantato, valorizzando la cultura teatrale: verranno infatti realizzati alcuni quadri statici, ed altri a carattere mimico e teatro-danza, che grazie all’aiuto di stratagemmi audio ed illuminazioni artistiche, avranno un impatto scenico importante e suggestivo, conducendo il pubblico in un percorso incantato, atto a valorizzare la cultura teatrale e i beni architettonici del centro storico della città, con una ricaduta d’immagine immediata e di grande impatto.

Il taglio inaugurale del nastro

Soddisfazione di Minerva e Piteo

“Sono estremamente soddisfatto della prima giornata del nostro Carnevale” ha commentato  il sindaco Stefano Minerva, “è stato un vero successo e sono orgoglioso della squadra che ha lavorato per questo grande, ambizioso progetto. Possiamo dire a gran voce che lo storico carnevale di Gallipoli è tornato ad essere uno degli eventi più apprezzati e ammirati del nostro territorio”.

Soddisfatto dopo tanto lavoro profuso e dai risultati ora raccolti anche il vicesindaco e assessore al Turismo e spettacolo, Tony Piteo. “Non possiamo che essere felicissimi per il risultato raggiunto, non si vedeva tanta gente al carnevale di Gallipoli dai tempi passati, una presenza imponente” ha commentato il vicesindaco, “anche l’organizzazione e la gestione dell’evento si può definire perfetta, quindi il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato e agli uffici, le forze dell’ordine e di vigilanza e chiaramente tutti gli apparati dell’amministrazione comunale, operai e cantonieri compresi che hanno sostenuto con lavoro e con grande impegno la manifestazione”.

“Una sfilata molto bella e un plauso va quindi rivolto a tutti i carristi che hanno realizzato opere di rilievo e anche ai gruppi mascherati nonché alla direzione artistica guidata da Alberto Greco. E’stata una giornata entusiasmante e grazie alla diretta televisiva si è potuto far godere lo spettacolo anche a chi è lontano o per motiva vari non ha potuto presenziare per vedere la sfilata. Giornata conclusa lietamente con il concerto serale che ha coinvolto tutti quanti. E da non perdere anche l’appuntamento di martedì che abbiamo rinnovato e implementato con la maschera de lu Titoru e lo spettacolo teatrale itinerante nei meandri della città vecchia che sarà molto suggestivo”.

“Questo spettacolo è quello che, secondo le nostre intenzioni, è uno dei modi proficui per destagionalizzare il nostro turismo ed è quello su cui l’amministrazione si sta impegnando da un po’ di anni” ha concluso Piteo, “infatti già termine delle sfilate del carnevale si proseguirà su questo solco e inizieremo  lavorare sui riti della Settimana Santa e poi ad inizio giugno programmeremo una nuova edizione della Notte Blu che sarà ancora più importante e ricca. Un ringraziamento doveroso va rivolto al sindaco Minerva che ci da sempre la possibilità di esprimerci e ci sostiene in ogni nostra scelta”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tripudio di colori, Re Carnevale sfila e incanta migliaia di spettatori sul corso

LeccePrima è in caricamento