Un patto di fratellanza tra Gallipoli e la “città bella” della Turchia

La giunta comunale ha dato il via libera alla formalizzazione del gemellaggio con l’omonima città turca di Gelibolu che si affaccia sullo stretto dei Dardanelli. Intesa per incentivare scambi culturali, turistici ed enogastronomici

GALLIPOLI - Unite nel nome e dalla radice storica: la città di Gallipoli sancisce un patto di ferro con la sua sorella gemella turca Gelibolu. E presto il gemellaggio tra le kalepolis potrà anche essere formalizzato con i rispettivi atti istituzionali ratificati dagli organi amministrativi. Al momento la giunta comunale di Palazzo Balsamo ha disposto di rinsaldare la collaborazione con la città turca che porta il medesimo nome e che insiste nella provincia di Çanakkale, nella regione del Marmara.

Già a partire dal 2009 a seguito dell’idea lanciata e condotta dalla dottoressa Rosa Lorena Guarascio (coordinatrice di progetti internazionali, studiosa e turcologa, già docente presso l’Università “Ondokuz Mayis” di Samsun) e dall’Università del Salento, era stato infatti avviato un percorso istituzionale per formalizzare una partenership, a livello culturale, storico, artistico ed enogastronomico, tra la città di Gallipoli e la sua omonima Gelibolu, ovvero la città del distretto di Gallipoli situata in Turchia, sullo stretto dei Dardanelli. Iniziativa sposata dal Comune di Gallipoli e dall’ufficio turismo, che si era quasi formalizzata nel 2017 e che ora riprende il suo iter procedurale. 

A seguito dei contatti ripresi su iniziativa dell’attuale amministrazione comunale, con l'omologo organismo turco, nei mesi passati, si è giunti ormai quasi a formalizzare la comune volontà di un “Patto di Fratellanza”, tra i due enti, individuando attraverso la stessa intesa, forme comuni di condivisione e scambi a livello culturale, turistico e storico.

La base dell’accordo verte anche sull’approfondimento storiografico e culturale che si avvale degli studi portati avanti dalla turcologa Lorena Guarascio (che si interfaccia con il Comune e intrattiene i rapporti tra i due enti), con la collaborazione della professoressa Nalan Kiziltan (già docente di turco dell’Università del Salento e ora direttrice della facoltà di Lingue straniere dell’Università di Samsun in collaborazione con il professor Metin Eker, già preside della facoltà di Belli arti sempre a Samsun). Collaborano anche le studiose Annalisa Valletta e Lucia Antonazzo.

Le due città oltre ad essere omonime presentano tra l’altro forti analogie a livello storico, geografico e culturale, testimoniate anche dal passaggio dei turchi nel territorio della Gallipoli salentina, di cui però non si è, nel corso degli anni, data adeguata rilevanza ed un giusto approfondimento.     

A seguito dei nuovi accordi tra i due Comuni, nel luglio scorso, l'amministrazione comunale di Gelibolu, guidata dal sindaco Mustafà Ozacar, ha manifestato, con un proprio atto formale, la volontà di attuare con la città di Gallipoli italiana questo patto di fratellanza, al fine di instaurare un rapporto di collaborazione istituzionale da estendere su più fronti. Tramite l’intermediazione con la mediatrice e turcologa, Lorena Guarascio, l’atto, una volta tradotto, è stato inoltrato alla segreteria generale del Comune.  

I referenti dell’amministrazione turca hanno richiesto, sulla scorta dei precedenti accordi intercorsi, la manifestazione della stessa volontà, con un atto formale, al fine di raggiungere all'effettiva stipula del “Patto di Fratellanza” tra le due città di Gallipoli, quella  salentina e quella turca. Sulla scorta di quanto realizzato nel corso di questi mesi, il sindaco Stefano Minerva e la sua giunta hanno ritenuto opportuno aderire alla richiesta dell'amministrazione comunale di Gelibolu e quindi avviare la  formalizzazione del gemellaggio.

“Il nuovo patto di fratellanza che andremo a concretizzare” spiegano all’unisono il primo cittadino Minerva e l’assessore al Turismo, Titti Cataldi, “dovrà esaltare il ruolo di comunità mediterranee delle due realtà municipali, valorizzando le comuni peculiarità turistiche, ricettive, storiche ed artistiche nonché enogastronomiche, implementando gli scambi culturali tra i due partner ed incentivando forme comuni di partecipazioni a finanziamenti e progettualità di carattere transnazionale”.

Con una recente delibera della giunta comunale si è quindi sancita la volontà del Comune di Gallipoli di sottoscrivere un “Patto di Fratellanza” con la città di Gelibolu e il funzionario incaricato, Davide Tuccio, ha fatto pervenire l’atto, tradotto dalla dottoressa Guarascio, ai corrispettivi istituzionali dell’amministrazione turca. Seguirà quindi la stesura del documento definitivo d'intesa tra le due amministrazioni municipali che darà il via libera al gemellaggio.

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