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Un patto per la legalità e per superare il disagio giovanile

L’accordo tra il Comune di Nardò e i servizi della Giustizia Minorile di Lecce sarà sottoscritto lunedì alle 12.30 in municipio. Diverse le iniziative e le attività previste su un fronte molto delicato

NARDO' - Combattere il disagio giovanile: è questo l’obiettivo del Comune di Nardò e dei servizi della Giustizia Minorile di Lecce (Ufficio di Servizio Sociale Minorenni e Centro di Prima Accoglienza - Centro Diurno Polifunzionale di Lecce) che lunedì sottoscriveranno un accordo operativo di collaborazione, finalizzato a rispondere al bisogno di legalità e al disagio sociale delle fasce giovanili correlate a forme di devianza, dando concretezza a strategie e azioni condivise, implementando la cultura del dialogo, della cittadinanza attiva e della convivenza civile e democratica.

L’accordo sarà siglato presso la sede del Comune alle 12:30 dal sindaco Pippi Mellone, dall’assessora alle Politiche Sociali Maria Grazia Sodero, dalla direttrice dell’Ufficio di Servizio Sociale Minorenni Antonella Giurgola e dal direttore del CPA-CDP Pietro Sansò.

L’intento è quello di rafforzare le azioni e le attività di sostegno ai giovani (anche minori) e alle famiglie, monitorando e prevenendo il disagio giovanile con il coinvolgimento di tutte le risorse presenti sul territorio, intercettandone contestualmente di nuove.

Si procederà quindi ad istituire una sede recapito dei Servizi Minorili della Giustizia di Lecce (USSM e CDP) presso gli uffici del Comune di Nardò. Sarà costituita un’equipe locale per la rilevazione di bisogni e problematiche inerenti preadolescenti e adolescenti al fine di progettare efficaci attività congiunte di prevenzione dei fenomeni devianti.

Si progetteranno attività di prevenzione dei fenomeni del bullismo e cyberbullismo nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, anche attraverso l’istituzione di uno sportello di ascolto per segnalazione e richieste di aiuto. E ancora, saranno attivati percorsi di educazione alla legalità, rivolti a gruppi di minori in carico all’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni e al Centro Diurno Polifunzionale, sottoposti a percorsi di messa alla prova, condotti dalle figure professionali dei servizi coinvolti. Sarà valorizzata la prosecuzione della collaborazione già avviata e consolidata nel tempo per il trattamento dei minori in area penale esterna e delle loro famiglie. Il Comune di Nardò, in particolare potrà favorire il coinvolgimento nelle azioni proposte di giovani residenti nel comune, che necessitano di un supporto pedagogico.

Altra attività di interesse condiviso sarà l’individuazione di spazi pubblici presenti sul territorio neretino da recuperare e valorizzare con una partecipazione attiva degli adolescenti a rischio di devianza.

Le attività saranno quindi co-programmate e co-progettate, tenderanno allo scambio di risorse e competenze, al fine di creare percorsi educativi, di autonomia, responsabilizzazione civica, in un’ottica preventiva a favore dell’adolescenza a largo raggio.

“Ci sono, anche nella nostra città, forme di devianza giovanile che poi portano a fenomeni illegali e a situazioni di disagio, di fronte alle quali sarà utilissima questa collaborazione. Parole d’ordine saranno “prevenzione” ed “educazione”, antidoti straordinari contro queste problematiche così delicate”, ha spiegato il sindaco Pippi Mellone.

“Contro il disagio giovanile e tutto quello che comporta serve un lavoro di squadra e questa collaborazione sarà importantissima. Non è un fronte sul quale il Comune parte da zero, ma è evidente che la sinergia con i Servizi della Giustizia Minorile di Lecce può essere davvero decisiva”, ha dichiarato l’assessora Sodero.

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