Una ludoteca contro lo spopolamento: a Castiglione si insegnano le pratiche agricole

Sarà inaugurata domani l'agriludoteca: "Le scuole in paese sono chiuse per il calo delle nascite e le famiglie avevano bisogno di uno spazio di socialità"

In foto: l'agriludoteca

CASTIGLIONE D'OTRANTO – Educare i più piccoli ai valori tradizionali della comunità di origine, legarli alla terra e combattere, in contemporanea, sia lo spopolamento, sia la solitudine tipica della modernità.

Obiettivi non banali quelli che persegue la Casa delle agriculture Tulli e Gino molto attiva a Castiglione d'Otranto. Tra le numerose iniziative, domani sarà inaugurato anche l'innovativo progetto di una "agriludoteca" di comunità. L'appuntamento è alle 17, presso la ex scuola elementare della città.

La ludoteca, tradizionalmente intesa come spazio per il gioco e per l'educazione dei bambini dai 3 ai 12 anni, sarà arricchita dalla conoscenza delle pratiche agricole.

L'idea è nata da un'esigenza concreta di ritagliare uno spazio ai più piccoli che, a Castiglione d’Otranto, non possono frequentare la scuola primaria di primo e secondo grado. Gli istituti sono stati infatti chiusi a causa delle poche nascite e le famiglie sono state costrette a iscrivere i propri figli in altri comuni come Montesano, Andrano e Tricase.

“Questo affievolisce i legami di comunità in un paese che ne ha forte bisogno, in via di spopolamento, ed è scoglio difficile da superare nell’inclusione dei bimbi che hanno altre abilità o sono a rischio sociale”, si legge in un comunicato stampa inviato dall'associazione.

“Più volte – fanno sapere da Casa delle agriculture - le famiglie ci hanno manifestato il bisogno di garantire in maniera stabile l’animazione pedagogica e di socializzazione per i bambini, con il fine primario di includere piccoli affetti da disturbo dello spettro autistico o con altre abilità e a rischio sociale. Secondo obiettivo è quello di ricostruire una sorta di gruppo scuola tra le famiglie. Terzo obiettivo è puntellare l’educazione sui temi dell’ecosostenibilità ambientale e rispetto per gli altri”.

L'iniziativa gode del sostegno del Csv Salento e la collaborazione di Coppula Tisa, L'Otto Onlus, Auser Ponte Andrano-Castiglione, L'Adelfia Lab, Comune di Andrano e Comune di Castro. Il progetto sarà avviato con un pomeriggio di festa che prevede, alle 17, la presentazione pubblica dell'iniziativa e a seguire due laboratori per i più piccoli. Per i bambini dai 3 ai 5 anni, “Terra Libera Tutti” sarà curato dalle volontarie di Casa delle agriculture.

Per i bambini dai 6 ai 12 anni, “Le parole di Rodari”, laboratorio di lettura ad alta voce a cura di Michela Santoro (libreria Idrusa) ed Elisa Maggio (associazione culturale Narrazioni), proporrà un fantastico viaggio tra le pagine più belle di Le favole al telefono, I viaggi di Giovannino Perdigiorno e le meravigliose filastrocche.

Un omaggio al grande maestro e poeta della fantasia, nell’imminenza dell’anno “rodariano”, visto che nel 2020 si festeggeranno i 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari. Per i genitori e i nonni, invece, “Facciamo comunità”, con la condivisione del rito del tè e dei dolci fatti in casa.

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