UniSalento e virus, direttive del rettore: da lunedì lezioni in e-learning

Con un apposito decreto Fabio Pollice ha fornito le nuove misure per la gestione dell’emergenza da Coronavirus negli ambienti dell’Ateneo. Le novità per lezioni, uffici, sedute di laurea e telelavoro

LECCE - Arrivano da UniSalento le ulteriori disposizioni inerenti le misure di contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sulla scorta del decreto del Consiglio dei ministri e per garantire comunque la continuità didattica anche nel periodo di sospensione delle lezioni ed esercitazioni in presenza sino al 15 marzo prossimo. A partire dalla settimana prossima infatti anche presso l’Università del Salento prenderanno avvio le lezioni in e-learning, mentre a livello igienico e sanitario proseguirà il presidio straordinario per la disinfezione quotidiana di tutti i locali.

E’ stato il rettore Fabio Pollice con un apposito decreto a dar luogo alle nuove misure (qui il documento integrale) che tra le altre cose annuncia che la prossima settimana sarà avviata l’erogazione con metodologia e-learning di alcuni insegnamenti il cui calendario sarà disponibile su sito istituzionale www.unisalento.it, da lunedì 9 marzo. Confermate anche le sospensioni dei viaggi di studio e delle manifestazioni di carattere culturale, scientifico e formativo. Sospesi fino al 15 marzo 2020 anche i tirocini e gli stage nelle sedi universitarie.

Ancora, è stato attivato un presidio straordinario per la disinfezione giornaliera di tutti i locali, con particolare riferimento agli ambienti didattici (aule, biblioteche, musei) e ai servizi igienici. In tutti i servizi igienici il detergente ordinario verrà progressivamente sostituito con detergente disinfettante, mentre in tutti gli edifici universitari saranno installati, in prossimitaà delle portinerie, apposite colonnine contenenti liquido disinfettante per le mani.

Le disposizioni didattiche

Queste le principali disposizioni in materia di didattica che interessano l’ateneo leccese: il ricevimento degli studenti avverrà negli orari già programmati su appuntamento via telefonica o in altre forme telematiche di collegamento. 

Gli esami riprenderanno regolarmente dal 10 marzo 2020; gli appelli previsti per i giorni 5, 6 e 9 marzo 2020 saranno riprogrammati entro sette giorni. Per gli esami in forma orale gli esaminandi saranno suddivisi in gruppi di non più di dieci per ora e verranno invitati a presentarsi solo all’orario di convocazione secondo un calendario reso noto in anticipo. Gli esami in forma scritta si svolgeranno in aule che consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri.

Le sedute di laurea magistrale si svolgeranno in aule che consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri; i gruppi di laureandi (di cinque persone al massimo) saranno invitati a presentarsi solo nell’orario di convocazione, mentre l’accesso alle sedute sarà consentito solo ai laureandi stessi e a un numero di accompagnatori non superiore a cinque; la discussione potrà essere trasmessa via streaming; la proclamazione delle lauree triennali è sospesa; non saranno consentiti festeggiamenti di alcun tipo nei plessi universitari, né negli spazi interni né negli spazi esterni limitrofi, contigui e/o connessi a quelli in cui si svolgono le sedute di laurea.

L’accesso agli uffici

Per quando riguarda gli uffici con ricevimento del pubblico, l’accesso avverrà esclusivamente su appuntamento. In particolare: alle segreterie studenti (polo urbano ed extraurbano) si potrà accedere solo prenotandosi su https://zerofila.unisalento.it:81/;

la prenotazione degli appuntamenti per il settore didattico presso i dipartimenti, l’ufficio esami di Stato e consegna titoli e l’ufficio relazioni potrà avvenire su https://assistenza.unisalento.it.

Nelle biblioteche, che rimarranno aperte con i consueti orari, il personale in servizio potrà valutare limitazioni all’accesso ove il numero dei presenti non assicuri la distanza minima interpersonale di almeno due metri. La stessa distanza dovrà essere garantita nelle riunioni, comprese quelle degli organi collegiali. Sarà comunque privilegiato il contatto in forme telematiche di collegamento. Per quanto concerne il personale tecnico amministrativo, il decreto conferma e amplia le misure per il telelavoro. In via straordinaria, infatti, il personale tecnico e amministrativo potrà presentare istanza nei casi di: lavoratori portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio; lavoratori sui quali grava la cura dei figli a seguito della contrazione dei servizi educativi e di formazione rivolti a minorenni; lavoratori che si avvalgono di servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa. In via eccezionale, inoltre, le richieste potranno derogare alle disposizioni del regolamento sul telelavoro vigente in ateneo. Tra l’altro: potranno riguardare anche l’intero orario settimanale; tutte le attività saranno valutate esclusivamente dal direttore generale. La sottoscrizione del contratto di telelavoro potrà avvenire anche dopo l’avvio dello stesso. Confermate le disposizioni che sospendono le trasferte e rinviano le attività formative del personale.

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Una nuova misura riguarda gli obblighi informativi degli ospiti stranieri i quali, oltre a osservare quelli derivanti dalle ordinanze vigenti in materia, saranno tenuti a sottoscrivere un’apposita informativa che contiene prescrizioni basilari “per la salvaguardia di interessi vitali dell’interessato o di altra persona fisica; per la salute e sicurezza della popolazione, protezione civile, salvaguardia della vita e incolumità fisica; per l’attivazione di eventuale assistenza e terapia sanitaria; per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico e per motivi di rilevante interesse pubblico tra cui la salvaguardia della salute del luogo di lavoro, diramate dalle autorità nazionali competenti a fini della più ampia conoscibilità delle stesse”.

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