Vaccinazione, le adesioni di medici e sanitari sfiorano quota 80mila

Il dato è stato comunicato dall'assessore regionale alle Politiche per la salute. Il bollettino pugliese odierno, intanto, riferisce di 344 nuovi casi su poco più di duemila tamponi molecolari registrati

Paola Vergine, medico in Anestesia e Rianimazione del "Vito Fazzi" di Lecce.

LECCE – Per ritrovare un numero così basso di tamponi registrati in Puglia, oggi pari a 2.021, bisogna risalire fino al periodo estivo, ma la motivazione è semplice: con la fine dell’anno le attività di laboratorio e amministrative si sono ridotte al minimo indispensabile. Dalla prossima settimana, eccezion fatta forse il passaggio dall’Epifania, i numeri torneranno a essere quelli ordinari del periodo autunnale, circa cinque volte tanto quelli odierni.

Gli esiti positivi al Covid-19 sono stati 344, il 17,4 percento dei casi testati: appena dieci sono i nuovi casi riferiti alla provincia di Lecce. Dieci anche i decessi registrati, mentre il dato dei guariti ha visto un incremento di 435 unità, quanto basta per determinare un leggero calo dei casi attualmente positivi (101 in meno rispetto al dato di ieri), pari a 53.812. Rispetto ai giorni precedenti, però, si segnala un aumento dei posti letto occupati, passati a 1.642 (più 29), di cui 139 in terapia intensiva (due in più e otto nuovi ingressi).

Vaccinazione in corso

Nel tardo pomeriggio è stato comunicato dall'assessore alle Politiche per la Salute, Pier Luigi Lopalco, il dato odierno delle somministrazioni del vaccino anti Covid: sono state oltre 2.800 le dosi iniettate in 30 postazioni per un totale di 3.481 dall'inizio della campagna vaccinale: secondo il portale dedicato del ministero della Salute, in Puglia è stato utilizzato il 13,5 percento della fornitura arrivata dal centro di smistamento di Pratica di Mare. Il rapporto è migliore di quello a oggi registrato in regioni come la Toscana e l'Emilia Romagna, ma anche la Lombardia e la Liguria.

La fascia d’età maggiormente coinvolta è quella tra i 50 e i 59 anni, seguita da quella tra i 40 e i 49. Come noto, in questa fase, si sta procedendo alla copertura del personale sanitario e degli ospiti delle Rsa. "Un dato significativo - ha commentato l'esponente del governo regionale - se si considera che si continua a lavorare anche di sabato e domenica, nel pieno del periodo festivo, garantendo la prosecuzione di tutte le altre attività sanitarie e di prevenzione"

2021-01-02 Lecce, Dea Fazzi-2Rispetto all'ultimo dato comunicato, il 29 dicembre, ci sono state circa 20mila nuove comunicazioni di disponibilità a sottoporsi al vaccino: “La risposta del personale sanitario è ottima – ha dichiarato Lopalco –, le adesioni hanno raggiunto quota 78.800 e a questo numero va aggiunta la platea degli ospiti delle Rsa pugliesi, circa 22mila. Siamo impegnati nella somministrazione e si lavora anche nel weekend, a pieno ritmo, nei presidi ospedalieri. Nel tardo pomeriggio comunicheremo il dato aggiornato delle vaccinazioni già effettuate in Puglia”.

Nella Asl di Lecce le vaccinazioni sono in corso all’Ospedale di Casarano, al “Vito Fazzi” di Lecce (nella foto, sopra), al “Cardinale Panico” di Tricase, all’ospedale di Galatina, e in una Rsa che si aggiunge alle due residenze sanitarie già coperte lo scorso 27 dicembre.

Leggi il bollettino regionale del 2 gennaio

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