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Giovedì, 20 Gennaio 2022
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Vaccino anti Covid ai bambini, due dosi pediatriche in 21 giorni: mobilitazione

Diramata la circolare per predisporre l'organizzazione della somministrazione in scuole, prevalentemente al di fuori dell'orario di lezione, e ambulatori, a partire dal 16 dicembre. Per i pazienti fragili chiamata attiva. Modulo di consenso informato anche sui registri elettronici

LECCE - La somministrazione del vaccino BioNTech/Pfizer per la popolazione pugliese in età pediatrica avverrà, a partire dal 16 dicembre, nelle scuole, prevalentemente al di fuori dell’orario di lezione e negli ambulatori dei pediatri. I nati dal gennaio 2011 al dicembre 2016 riceveranno, a distanza di 21 giorni l’una dall’altra, due dosi che corrispondono ciascuna a un terzo di quelle utilizzate per adolescenti e adulti.

La Regione Puglia ha diramato una circolare per predisporre l’organizzazione di una macchina organizzativa che dovrà mettersi in moto giovedì prossimo per raggiungere quanto più velocemente possibile l’obiettivo della massima copertura. La nota riporta alcuni passaggi del parere del Comitato tecnico scientifico dell’Agenzia Italiana del Farmaco, per il quale “sebbene l’infezione da SARS-CoV-2 sia sicuramente più benigna nei bambini, in alcuni casi essa può essere associata a conseguenze gravi, come il rischio di sviluppare la sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-c), che può richiedere anche il ricovero in terapia intensiva”. Si aggiunge, inoltre, che “la vaccinazione comporta benefici quali la possibilità di frequentare la scuola e condurre una vita sociale connotata da elementi ricreativi ed educativi che sono particolarmente importanti per lo sviluppo psichico e della personalità in questa fascia di età”.

Un’attenzione particolare è riservata ai bambini fragili: saranno vaccinati presso i centri che li hanno in cura, presso gli studi pediatrici e se ne necessario anche a domicilio. Per questa categoria è prevista la chiamata diretta da parte delle strutture sanitarie e dei professionisti coinvolti. La vaccinazione sarà assicurata anche ai caregiver dei pazienti fragili.

Il Dipartimento della Salute ha dato mandato alle aziende sanitarie di comunicare, entro venerdì, i plessi scolastici da adibire a punti vaccinali, il calendario delle somministrazioni e l’organizzazione di equipe specializzate in vaccinazioni in età pediatrica. Agli Uffici scolastici provinciali è stato consigliato, infine, di raccogliere in forma anonima le adesioni da parte di genitori, tutori e affidatari, in modo da calibrare la predisposizione degli spazi. Il modulo per il consenso informato sarà diffuso il più capillarmente possibile, utilizzando anche i registri elettronici scolastici.

“Con questa circolare abbiamo fornito a tutto il sistema sanitario le indicazioni operative in vista del 16 dicembre prossimo – ha dichiarato Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Promozione della Salute - vogliamo garantire alle fasce di popolazione in età pediatrica, dai 5 agli 11 anni, le migliori condizioni per effettuare la vaccinazione anti covid. Per queste attività sarà coinvolto personale sanitario già esperto nella vaccinazione dei bambini”.

“Sono in costante contatto con l'Ufficio scolastico regionale e con la rete delle scuole pugliesi - ha spiegato l'assessore all'Istruzione, Sebastiano Leo - dopo un approfondito confronto si è deciso di effettuare le vaccinazioni prevalentemente in orario extrascolastico, per non interrompere l'attività didattica e garantire una organizzazione ordinata e sicura. Il modello pugliese delle vaccinazioni ‘scuola per scuola’ è stato efficace sia per gli studenti più grandi sia per i docenti e il personale. Per questa ragione abbiamo scelto di non cambiare formula”.

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