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Venerdì, 28 Gennaio 2022
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Vaccini, la Regione riorganizza e accelera per le terze dosi. Riapriranno 50 hub

Il presidente Emiliano e direttore del Dipartimento promozione della Salute, Montanaro, hanno illustrato la nuova campagna del sistema vaccinale. Interessati anche farmacie, medici e pediatri. Da lunedì si anticipa il richiamo, dopo sei mesi dalla seconda dose, per gli over 40

BARI - Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e il direttore del Dipartimento Promozione della Salute, Vito Montanaro hanno presentato, nelle scorse ore, la nuova fase della campagna vaccinale con particolare riferimento alla somministrazione delle terze dosi di richiamo, in linea con le indicazioni nazionali.

Secondo la sintesi delle decisioni comunicate in conferenza stampa verranno riattivati circa 50 hub vaccinali in tutta la regione, ai quali si aggiungeranno circa 300 farmacie, gli hub aziendali e l'azione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta. In questo modo la Regione riorganizza la propria campagna vaccinale anti Covid e punta ad accelerare sulla somministrazione delle terze dosi e raggiungere chi invece ancora non si è sottoposto nemmeno ad una dose.

Il direttore del Dipartimento politiche della Salute, Vito Montanaro, ha spiegato che: “da lunedì 22 novembre potranno essere somministrate le terze dosi agli over 40 così come è stato stabilito dal commissario Figliuolo e potranno essere somministrate sia a coloro che hanno effettuato la prenotazione, sia a coloro che decidano di accedere liberamente”.

Ci saranno dunque, in ogni provincia pugliese, gli hub aperti 7 giorni su 7 e almeno 12 ore al giorno. Da lunedì 29 novembre si passerà poi alle prenotazioni aperte anche agli under 40 per effettuare la terza dose di vaccino. “Ci portiamo così avanti con le prenotazioni in attesa che la struttura commissariale nazionale autorizzi il sistema regionale al richiamo anche per gli under40” ha spiegato Montanaro.

La circolare del Piano Vaccinale

Mediamente, le Asl dovranno garantire almeno 26mila somministrazioni al giorno. “Non abbiamo problemi di scorte di vaccini, al momento abbiamo 800mila dosi a disposizione e ne arriveranno altre 300mila", ha garantito il direttore del Dipartimento politiche della Salute

L’appello di Emiliano

“La partenza della campagna di comunicazione, l’invito a fare moral suasion sui cittadini ancora incerti e la riorganizzazione a pieno regime degli hub e di tutto il sistema vaccinale pugliese, sono le principali novità che presentiamo oggi” ha spiegato il presidente Michele Emiliano, “lo stesso sistema che si è reso protagonista di straordinaria efficienza nei mesi scorsi, aveva rallentato la sua attività, ma adesso riprende il filo di questa battaglia”.

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Una battaglia che non è dunque finita, perché quella contro il covid non è una esercitazione purtroppo. “Ci stiamo confrontando contro una vicenda che non sappiamo quando si esaurirà” ha aggiunto il governatore, “il vaccino è la principale arma che abbiamo per metterci in sicurezza e la terza dose è importantissima per contenere i contagi e ridurre le eventuali complicazioni da covid 19. Il ministero ci autorizza, da lunedì, a fare la terza dose solo a chi ha più di 40 anni. Noi stiamo premendo per poter vaccinare tutti man mano che i sei mesi dalla dose precedente scadono, perché è bene prenotarsi in modo da gestire al meglio il personale e gli hub. Siamo fiduciosi che il Governo, una volta superate alcune perplessità, possa autorizzare la vaccinazione senza limiti di età”.

L’appello rilanciato in conferenza stampa è mirato a spingere tutti i cittadini a chiedere la vaccinazione e il richiamo.

“Non lo hanno fatto in queste settimane, probabilmente rassicurati dai dati sugli ospedali vuoti, ma pensiamo che tra 25-30 giorni la quarta ondata raggiunga anche la Puglia” ammonisce Emiliano,  “quindi prima vi vaccinate, meglio è. Sono tantissimi i cittadini non vaccinati che, una volta preso il covid, hanno lanciato messaggi dalle terapie intensive degli ospedali pentendosi amaramente della loro scelta. Io spero ci sia un movimento generale della società pugliese che spinga la terza dose”.

“Ma lo voglio anche dire, ci sono ancora moltissimi che non hanno fatto neanche una dose” conclude il presidente della Regione, “il ruolo dei medici, che ringrazio, è fondamentale per parlare con i loro assistiti, chiamandoli direttamente e spiegando l’importanza della vaccinazione e del richiamo. Le prenotazioni sono aperte e saranno aperte per tutti, per quelli che devono fare la prima dose e per quelli che devono fare il richiamo. Vaccinarsi è l’unica arma di cui disponiamo. L’alternativa sarebbe bloccare di nuovo tutta la società italiana con i lockdown che hanno già provocato danni enormi”.

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