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“Verificare anomalie photored e in caso spostarlo”. Salvemini sollecita comandante dei vigili

Alla luce dei rilievi mossi dal consigliere Rotundo e dei dati che evidenziano un numero sproporzionato di verbali per il cambio di corsia il sindaco ha chiesto accertamenti al comandante Zacheo ed eventuali correttivi sull’incrocio tra viale Grassi e via Monteroni

LECCE – La querelle sulla viabilità in quel di Lecce sui nuovi photored in prossimità di viale Grassi, e in particolare quello dell’incrocio semaforizzato con via Monteroni, che sarebbero una “trappola” per gli automobilisti costretti a cambiare corsia e prontamente multati senza scampo, vede ora una decisa presa di posizione del sindaco Carlo Salvemini.

Il primo cittadino infatti, nelle scorse ore, proprio alla luce del caso del photored di via Monteroni, sollevato dal capogruppo del Pd, Antonio Rotundo, ha deciso di scrivere direttamente al comandante della polizia locale, Donato Zacheo. Il consigliere dei Dem aveva commentato nuovamente i numeri aggiornati relativi alle sanzioni elevate nei confronti degli automobilisti e ribadito la necessità di apporre dei correttivi a quello che in diversi incroci della città capoluogo si sta trasformando in uno stillicidio a carico degli ignari automobilisti. Proprio per il dispositivo di rilevazione delle infrazioni di via Monteroni, Rotundo aveva paventato anche la necessità di spostarlo con urgenza.

“Con riferimento ai dati oggi riportati dal consigliere Rotundo sull’incrocio tra viale Grassi e via Monteroni” scrive il sindaco Salvemini nella missiva al comandante della polizia locale, “chiedo di verificare se, come si sostiene, gli stessi sono riconducibili ad errato funzionamento del sistema photored utilizzato. O ad una poco chiara segnaletica verticale e orizzontale. E se, conseguentemente, esistono i presupposti per il ritiro in autotutela dei verbali emessi. A valle di questa verifica valutare infine l’opportunità e l’utilità di posizionare il sistema photored in un altro incrocio”.

In relazione all'ultima settimana di cui si ha contezza dei dati, precisamente tra il 4 e l'11 marzo scorsi, il consigliere Antonio Rotundo ha rilevato che “le sanzioni accertate sono state complessivamente 1.400, suddivise rispettivamente in 183 per passaggio con il rosso e 1.217 per errata canalizzazione. Di queste ultime 1.193, cioè oltre il 98 per cento, all'incrocio di via Monteroni. Facendo il calcolo complessivo quindi nel periodo 19 gennaio 11 marzo 2021, in pratica nei primi 50 giorni di funzionamento dei photored, sono state accertate 9.317 sanzioni, delle quali 1.235 per  passaggio con il rosso e 8.082 per errata corsia. Di queste 8.082 ben 7.789 all'incrocio di Monteroni”.

“Se la quasi totalità delle sanzioni per errata corsia sono riferite solo a quell’incrocio è evidente che siamo in presenza di una anomalia che ho cercato di documentare anche con foto satellitari che rendono ben visibile l’incongruenza” conclude Rotundo, “ora gli uffici, a cui ho chiesto tutti i dati delle multe sino alla data odierna, mi comunicano che i dati rilevati dai photored nel periodo 11 marzo-28 maggio 2021 sono ancora in corso di convalida e non sono disponibili, ma visto il trend dei primi 50 giorni è prevedibile che la convalida dei fotogrammi successivi farà schizzare le multe a 15-20mila".

"Per questo mi rivolgo direttamente al sindaco affinché si faccia carico della questione e sono fiducioso che adotterà le disposizioni volte a sospendere la rilevazione automatica delle infrazioni relative all’utilizzo delle corsie di canalizzazione”.

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