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Foto di repertorio della tangenziale

Foto di repertorio della tangenziale

"Verifiche sulla tangenziale est di Lecce". Il faro del Codacons sulle infrastrutture

L'associazione continua a raccogliere le segnalazioni dei cittadini su ponti e viadotti e chiede il blocco dei mezzi pesanti in transito per 30 giorni

LECCE – Occhi aperti sullo stato di deterioramento delle infrastrutture pugliesi. All’indomani dell’immane tragedia del crollo del Ponte Morandi accaduta a Genova, l’attenzione delle istituzioni e dei cittadini si è concentrata su ponti, viadotti e cavalcavia ritenuti “a rischio”.

È accaduto anche in Puglia dove il Codacons si è messo al lavoro per indicare quei manufatti che necessiterebbero di verifiche e indagini, allo scopo di accertarne il livello di sicurezza.

La lista stilata dall’associazione dei consumatori si è allungata grazie alle segnalazioni di residenti ed automobilisti in transito e l’elenco, aggiornato ad oggi, comprende anche la tangenziale est di Lecce per 11 chilometri, altezza uscita a destra 9B (Merine-Vernole-Melendugno).

A quest’arteria, finita sotto la lente di ingrandimento del Codacons, si aggiungono il ponte girevole di Taranto e il viadotto di Trani lungo la strada statale 16.

L’associazione, in forma precauzionale, ha chiesto il blocco dei mezzi pesanti su questi cavalcavia e viadotti per 30 giorni; il tempo necessario per permettere ai tecnici di effettuare le dovute verifiche sullo stato e la sicurezza delle strutture.

Codacons ha anche proposto di impiegare il genio militare, anziché i privati, per realizzare a stretto giro le verifiche necessarie insieme ai gestori, così da minimizzare l’impatto sul traffico.

Per rendere più efficace la propria azione, il Codacons ha messo il proprio staff legale a disposizione dei cittadini pugliesi intenzionati a segnalare situazioni di ponti e viadotti a rischio. Per contattare l’Associazione basta scrivere all’indirizzo info@codacons.it, o contattare il numero verde 800.582493.

E intanto l’associazione ha anche chiesto al ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, di poter partecipare alle indagini della commissione nominata per la verifica dell’evento tragico e ha designato come propri esperti la geologa Anna Improta e l’ingegner Nello Nazaria.

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