Domenica, 13 Giugno 2021
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Virus rallenta la morsa, 870 positivi. Puglia da lunedì in zona gialla

Sono oltre 11 mila i test processati con l’incidenza che risale a 188 casi ogni 100mila abitanti. Sono 172 i nuovi contagi in provincia di Lecce. Al Dea del Fazzi prima visita di un parente a paziente ricoverato. A Taurisano sindaco smentisce casi di variante indiana

LECCE - Il miglioramento generale del rischio in tutta Italia per l'epidemia di covid-19, con nessuna regione a rischio alto per la seconda settimana consecutiva (secondo quanto compare nella bozza di monitoraggio Iss-ministero della Salute che sarà presentato oggi), lascia ben sperare per il cambio di colorazione per la Puglia che sarà ufficiale tra qualche ora con la nuova ordinanza sottoscritta dal ministro Roberto Speranza.  

Dall’analisi della cabina di regia solo due regioni sono destinate in fascia arancione: la Sicilia e la Valle d'Aosta. I cambi di classificazione partiranno da lunedi, 10 maggio. E la Puglia, così come Calabria e Basilicata, passeranno in zona gialla.

“L’ordinanza del ministro Speranza che inserisce la Puglia nella zona gialla da lunedì 10 maggio non è un invito al liberi tutti” dice l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco,“dovremo continuare a mantenere tutte le cautele, evitando gli assembramenti che in ogni caso restano vietati, igienizzando le mani, usando le mascherine e mantenendo la distanza in ogni luogo, aperto o chiuso che sia. La circolazione del virus resta alta e la pressione sulle strutture sanitarie è ancora pesante. Non dobbiamo sprecare l’opportunità di tornare al più presto alla normalità, grazie anche alla campagna vaccinale e all’avvicinarsi della stagione estiva. Diversamente ci sarebbe un brusco risveglio, con l’inevitabile ritorno alle restrizioni”.

Il virus sembra allentare, seppur cautamente, la sua morsa (sempre al limite della soglia critica il tasso di occupazione delle terapie intensive) e oggi il bollettino regionale dà conto di altri 870 casi positivi, con un tasso sempre stabile al 7,4 per cento, su 11.686 test processati. Si contano però altre 20 vittime.

L’incidenza dei contagi da covid continua a mantenere una media confortante e l’indicatore dei nuovi casi ogni 100 mila abitanti, a livello regionale, si attesa ora sempre sotto la soglia dei 200 casi e precisamente a 188 (con una lieve risalita:  ieri era fissata a 169) negli ultimi sette giorni. Così come regredisce invece l’analogo valore rapportato alla provincia di Lecce che dai 148 di ieri passa a 146 casi ogni 100mila abitanti sempre nell’arco dell’ultima settimana.

Dei nuovi casi positivi 221 sono in provincia di Bari, 95 in provincia di Brindisi, 100 nella provincia della Bat, 163 in provincia di Foggia, 172 in provincia di Lecce, 117 in provincia di Taranto. Tre sono i casi di residenti fuori regione e un caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito.

L’autorità sanitaria continua a monitorare la situazione relativa ai possibili casi di variante indiana, con i due clauster identificati tra Lecce e Nardò, mentre da Taurisano, dove anche alcuni nuclei familiari di nazionalità indiana erano già in quarantena dopo un caso di positività rilevata, il sindaco Raffaelle Stasi ha escluso che sia stata individuate una variante covid-10 indiana sul territorio comunale.

“Allo stato attuale, sono false notizie con le quali si vuole individuare una variante covid-19 indiana a Taurisano” precisa Stasi, “come già rilasciato ai vari giornali ed emittenti televisive la Asl sta seguendo gli unici due nuclei familiari al cui interno sono positivi al covid alcuni soggetti. Per tanto, non è stato isolata alcuna variante indiana”.

Il report giornaliero dà evidenza anche di venti decessi: quattro in provincia di Bari, uno in provincia di Brindisi, tre in provincia della Bat, sei in provincia di Foggia, due in provincia di Lecce e quattro in provincia di Taranto.

Gli ultimi dati aggiornano il numero complessivo degli attuali soggetti contagiati in Puglia a 44.637. Il numero delle persone guarite sul territorio regionale raggiunge quota 190.368, altri 1.688 in più rispetto al dato riportato nel rendiconto di giovedì. In isolamento domiciliare ci sono 42.952 persone, il 96,2 per cento dei contagiati.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati complessivamente 2.297.340 test per accertare la positività o meno al coronavirus. Le persone attualmente ricoverate sono 1.685 (il 3,3 per cento), ventinove in meno rispetto a ieri e il totale dei decessi sale a 6.057. Dall’inizio della pandemia ad oggi il totale dei casi positivi confermati di covid in Puglia è stato di 241.062.

Leggi qui il bollettino regionale del 7 Maggio

Al Dea prima visita di un familiare a paziente grave   

Nella serata di ieri la figlia di un paziente ricoverato in terapia intensiva nella sezione covid del Dea del “Vito Fazzi” di Lecce è entrata nel reparto per salutare il proprio padre a poche ore dalla morte.
In seguito alla legge regionale del 4 maggio scorso finalizzata ad assicurare gli incontri, in ambito ospedaliero, tra i pazienti in condizioni critiche e i loro familiari, la Asl di Lecce ha avviato un percorso per rispondere alle nello specifico richieste di incontro tra familiari e pazienti covid positivi in gravi condizioni.

La visita in questione è avvenuta in totale sicurezza: la donna ha ricevuto tutte le indicazioni sulla vestizione e svestizione, ha indossato gli stessi dispositivi di protezione individuale degli operatori sanitari ed ha firmato una liberatoria.

“Abbiamo avuto modo di constatare l'utilità e la bontà di questa scelta, quella del saluto estremo tra padre e figlia” ha dichiarato il direttore generale Rodolfo Rollo, “è stato un atto di estrema umanizzazione di un percorso di cura che alcune volte ha esito infausto ma che non può fare a meno dell'amore dei propri cari. Ieri è stato l'inizio, proseguiremo su questa strada"

 La valutazione sulla condizione clinica del paziente e il beneficio della visita è di competenza del direttore del reparto che autorizzerà le visite in base alle esigenze sanitarie e organizzative della struttura in orari e giorni concordati.

Vaccini, l'aggiornamento delle somministrazioni

Sono 1.494.887 le dosi di vaccino anticovid somministrate sino ad oggi in Puglia, con il dato aggiornato alle 17.30. In provincia di Lecce prosegue la campagna di somministrazione a cuira della Asl di Lecce e sono 5.402 le dosi inoculate nella sola giornata di ieri.

In totale sono 268.997 le dosi di vaccino somministrate finora, di cui 207.729 prime dosi, 58.514 seconde dosi e 2.754 monodose. Sono 89.366 le dosi (di cui 53.300 prime dosi) quelle somministrate agli ultra 80enni. Mentre sono 64.884 le dosi (di cui 60.985 prime dosi) quelle somministrate alle persone appartenenti alla fascia dai 79 ai 70 anni.

E ancora 30.689 (di cui 26.410 prime dosi) quelle somministrate a persone vulnerabili per patologia e 12.884 (di cui 11.395 prime dosi) quelle ai caregiver. Proseguono anche le vaccinazioni ad opera dei medici di medicina generale che hanno somministrato sino ad ora 25.505 dosi.


 

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