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Visite e info ai turisti, ma senza titolo. Guida “abusiva” multata dai vigili

L’uomo che guidava un gruppo di visitatori nel centro storico di Nardò è stato fermato dagli agenti della polizia locale. Privo di tesserino e titolo abilitativo ha rimediato sanzione da mille euro

NARDO’ - Il piglio era quello giusto e anche le informazioni dispensate con dovizia di particolari storiografici e architettonici sono apparse alquanto precise ed esaustive. Peccato però che per svolgere il servizio di guida turistica nei meandri del Salento, come altrove, ci sia bisogno di un titolo abilitativo ufficiale comprovato da un apposito tesserino che deve obbligatoriamente essere esibito in caso di controlli.

Al contrario il rischio è quello di esercitare il ruolo di guida o accompagnatore turistico in maniera abusiva e di beccarsi anche le relative sanzioni imposte dalla normativa di disciplina regionale. Ed è ciò che è accaduto nelle scorse ore nel cuore del centro storico di Nardò, nella centralissima piazza Salandra e alla falde della suggestiva guglia dell’Immacolata.

L’intervento è stato portato a termine dagli agenti della polizia locale del comando di via Crispi, diretti dal comandante Cosimo Tarantino, che già da tempo sono impegnati in servizi mirati di controllo su un fenomeno in forte crescita sul territorio salentino, parallelamente alla crescita dei flussi turistici. Da anni il sistema turistico locale deve fare i conti, infatti, con abusivi che operano indisturbati, organizzando, promuovendo e svolgendo attività di accompagnamento di singoli e gruppi di turisti e visite guidate nei centri storici, nei siti ambientali e in tutti gli attrattori di rilevanza turistica.    

Ieri mattina, nell’ambito di un servizio mirato proprio al rispetto della legalità delle attività connesse al tessuto turistico, una pattuglia dei vigili ha incrociato e tenuto sott’occhio l’attività di una guida turistica, risultata poi non autorizzata, impegnata ad accompagnare e fornire informazioni ad un gruppo di turisti, circa una trentina di persone, tra monumenti, chiese e vicoli del borgo antico.

Alla verifica degli agenti, l’uomo alla guida del drappello dei visitatori è risultato sprovvisto del tesserino di guida o accompagnatore, da esibire, e del titolo abilitativo. La legge regionale in materia infatti indica l’iter da seguire per la formazione e le modalità dell’esame abilitativo con la successiva iscrizione nell’apposito albo regionale. All’uomo, che pare svolgesse tale attività di guida da diversi anni, ma senza alcun titolo, è stata elevata una multa di mille euro.

“Quella della guida turistica è una professione disciplinata da una legge, che rappresenta lo strumento più efficace per tutelare una categoria importantissima del comparto turistico” spiega l’assessore alla polizia locale, Nadia Manieri, “e purtroppo, anche su questo fronte dobbiamo fare i conti con qualcuno che pensa di poter fare a meno di osservare le regole. L’invito a chi viene in città è quello di affidarsi solo a guide abilitate e di segnalare gli abusivi”.

In tale direzione dal comando della polizia locale viene precisato che le verifiche, già attive durante la stagione estiva, continueranno anche nelle prossime settimane, considerata la presenza ancora cospicua di turisti in città. “Da sempre lavoriamo a un turismo di qualità, che significa anche rispetto della legalità” commenta l’assessore al Turismo, Giulia Puglia, “questi ciceroni senza alcun titolo, e magari senza nemmeno grosse competenze, purtroppo, recano un danno al territorio. Innanzitutto a livello di immagine e poi come contributo alla concorrenza sleale in una categoria che è molto cresciuta negli ultimi anni, con il boom del turismo nel Salento e in Puglia”.

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