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La manifestazione / Matino

“Yeast Photo Festival”, il bilancio della seconda edizione: 18mila le presenze

Molto soddisfatti gli organizzatori: 14 le mostre allestite tra Matino, Lecce e Supersano e, ciliegina sulla torta, una festa finale molto partecipata con l'esibizione di Nina Zilli

LECCE – Dopo l’edizione del 2022, che aveva segnato il debutto di “Yeast Photo Festival” con 8 mostre (e 14 fotografi) nel bel borgo di Matino, quella del 2023, che ha coinvolto anche il Chiostro dell’Antico Seminario di Lecce e la masseria “Le Stanzie” a Supersano, è terminata con un bilancio incoraggiante: sono state infatti 18mila le presenze registrate, con la ciliegina sulla torta di una festa finale che ha riempito la piazza del piccolo centro del basso Salento, impreziosita dalla performance speciale di Nina Zilli.

“Yeast Photo Festival” è un evento che mette insieme fotografia, cibo e arti visive per ripensare il rapporto tra uomo e ambiente attraverso una impostazione che tiene insieme il genius loci con orizzonti internazionali.

Il festival, organizzato delle associazioni culturali Besafe e ONTHEMOVE con la direzione di Flavio & Frank e Veronica Nicolardi e la curatela di Edda Fahrenhorst, si è articolato quest’anno con 14 mostre tra prime italiane ed europee, ospiti tra cui il Nobel per la pace Riccardo Valentini, lo chef Alessandro Borghese, e venti artisti esposti tra i più interessanti sul panorama internazionale – da Paolo Woods e Gabriele Galimberti a Cortis & Sonderegger, da Moira Ricci a Damaris Betancourt, Jan von Holleben, Johanna Maria Fritz – oltre a panel, incontri ed eventi collaterali.

L’edizione del 2023 è stata arricchita da visite guidate con gli autori, passeggiate fotografiche in collaborazione con Lomography, letture portfolio con professionisti del settore, degustazioni enogastronomiche, un dj set firmato da Andrea Mariano (tastierista dei Negramaro) e il progetto artistico in collaborazione con Locomotive Jazz Festival che ha concluso la manifestazione con un esclusivo incontro tra il sax di Raffaele Casarano e la voce di Nina Zilli.

Yeast Photo Festival @ Federico Patrocinio 4

Gli organizzatori, che parlano rigorosamente al plurale evitando personalizzazioni, si sono dichiarato molto soddisfatti: “Lavoriamo nella convinzione che stabilire un legame col territorio e coinvolgere attivamente la comunità sia tanto importante quanto portare in Salento alcuni dei talenti più brillanti della fotografia contemporanea da Nuova Zelanda, Stati Uniti, Ucraina, Francia, Germania, Belgio, Inghilterra, e per il secondo anno consecutivo i numeri indicano che la direzione è quella giusta. Ci impegniamo a onorare e promuovere le tradizioni locali, coinvolgendo gli abitanti delle città che ospitano l’iniziativa e allo stesso tempo sensibilizzando i partecipanti al festival sulla ricchezza della storia e della cultura della nostra terra, in linea con uno dei temi centrale dell’evento: il cibo come identità”

La filosofia del festival ne denota l’assoluta originalità: “Altri concetti fondamentali per noi sono contaminazione e interconnessione – tra sguardi, forme d’arte, prospettive internazionali e radici sul territorio –, idee alla base di Yeast, che come evoca il nome stesso, ‘lievito’ in inglese, vuole essere sempre più luogo di fermento culturale, forza creativa e generativa, storie ribelli che sprigionano energia visionaria connessa alla terra, all’etica del lavoro e al rispetto per la natura”.

Yeast Photo Festival @ Federico Patrocinio 5

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