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Giovedì, 30 Giugno 2022
Cura della persona

Scegliere l'autoabbronzante giusto per un risultato senza imperfezioni

Qual è il principio di funzionamento di questo cosmetico? Come fare a selezionare il prodotto migliore? Ecco alcuni consigli

LECCE - L'estate è pronta ad entrare nel vivo, sia per i salentini autoctoni che per i tanti turisti che arriveranno in provincia nel corso delle prossime settimane.

E così quando si va al mare - spesso - gli spiaggianti si pongono l'obiettivo di ottenere un grado di abbronzatura soddisfacente. L'intento è quello sviluppare un colorito uniforme, che non presenti macchie.

Per farlo in modo sicuro e salutare, evitando il rischio di bruciature, è opportuno scegliere prodotti adeguati e di ottimo livello. 

Come agisce l'autoabbronzante?

Queste soluzioni - vendute sotto forma di spray, crema, latte e gel - innescano una reazione tra le proteine dello strato corneo della pelle e le molecole di Dha del cosmetico: il didrossiacetone (Dha) è una sostanza presente anche nel corpo umano che, legandosi alle cellule di cheratina, determina un "effetto doratura" sul corpo.

Ovviamente per le epidermidi maggiormente predisposte, nello specifico quelle più scure, tale processo risulterà più semplice ed immediato. 

Come usarlo?

La formule in crema e latte sono le più adatte per le pelli secche, mentre il gel fa al caso di quelle più grasse. Lo spray è una soluzione veloce, adatta per chi ha poco tempo. Se la propria pelle è chiara, meglio comprare un autoabbronzante in cui il principio della lozione non è superiore al 3%. In caso contrario si può andare oltre il 5%. 

Prima di applicare il cosmetico - come da consuetudine - è bene leggere le istruzioni. Più praticamente, invece, è consigliabile esfoliare la pelle almeno una volta a settimana, idratando l'epidermide, in modo da sbarazzarsi delle cellule morte.

Uno scrub delicato senza olii, da fare ventiquattro ore prima dell'utilizzo dell'autoabbronzante, fa si che la pelle abbia il tempo di ristabilire il suo sottile strato idrolipidico.

E' opportuno sottolineare più volte - in fine - che  il colore ottenuto dall'abbronzatura dipende anche dal ph della propria pelle: per stabilizzarlo, prima di applicare il prodotto - quindi - è meglio lavarsi con un bagnodoccia dal ph neutro.

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