rotate-mobile
Domenica, 3 Luglio 2022
Cura della persona

Mental coach, una figura professionale sempre più ricercata

Chi può esercitare questo lavoro? Come scegliere il professionista adatto in base alle proprie necessità?

LECCE - La figura del mental coach si è sviluppata e al contempo diffusa anche nel Salento. Tale profilo spesso ha a che fare con sportivi e personaggi noti, ma anche con le persone comuni che vogliono raggiungere degli obiettivi specifici nella vita.

Un professionista può realmente cambiare l'esistenza del proprio assistito; per ottenere risultati soddisfacenti - però - è opportuno scegliere una persona adatta a cui affidarsi.

Chi è il mental coach

Prima di tutto è essenziale capire chi può compiere questa mansione. Per esercitare è importante possedere una formazione specifica e certificata nel settore di riferimento. Esistono dei corsi che rilasciano delle attestazioni sia tramite enti di formazione privati che presso rinomate università italiane. Completano il profilo una laurea in psicologia (non obbligatoria), ma soprattutto grandi capacità di comunicazione. 

Il suo ruolo

Il compito del mental coach è quello di aiutare il proprio cliente nell'intento di focalizzare l'attenzione verso il raggiungimento di un risultato, da ottenere nel miglior modo possibile. Questo mestiere nasce per adattare gli schemi mentali al contesto sociale, carico - come mai nella storia - di pressioni enormi. 

Il profilo del cliente tipo spazia dagli sportivi impegnati in gare professionistiche, a quelli che esercitano a livello amatoriale; ma non solo, riguarda anche manager d'azienda, liberi professionsti ecc. Più in generale è composto da una personalità che vuole crescere, evolvere, e non rimanere ferma. 

Il mental coach, però, supporta anche persone insoddisfatte o che presentano un calo della propria autostima. In questo senso, il suo lavoro servirà per trasformare i limiti del proprio cliente in dei talenti, facendo diventare le paure delle sicurezza da cui partire. 

I professionisti formati adeguatamente non si propongono mai di cambiare radicalmente la visione di vita o il carattere del proprio assistito. L'intento è di aiutare il soggetto a sviluppare le proprie potenzialità.

Come scegliere il professionista adatto

E' consigliabile valutare le recensioni sul web, ma prima ancora scegliere in base al settore di riferimento. Per gli atelti può essere adatto un preparatore mentale del campo sportivo, che magari ha già sviluppato un metodo sulla propria pelle. Qualora possibile, è opportuno visionare il cv del coach: una persona laureata in psicologia, per esempio, potrà comprendere meglio alcuni disagi mentali o determinati complessi dell'individuo. In ultimo, ma non per ordine d'importanza, è essenziale ascoltare il professionista e vedere se scatta un feeling, essenziale per questo tipo di rapporto. 

Mental coach a Lecce

- PsicoTraining Centro di Psicologia dello Sport della Performance e del Benessere Umano, Viale Michele de Pietro

- Antonella Santi, Corsi online. Sede a Cavallino

- Capone personal body, Via Antonio Vivaldi

- Luigi Baldassarre, corsi online

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mental coach, una figura professionale sempre più ricercata

LeccePrima è in caricamento