Domenica, 19 Settembre 2021
“Gloria al cibo”

Opinioni

“Gloria al cibo”

A cura di Gloria Cartelli

Mi chiamo Gloria, ho 34 anni e vivo a Lecce. Sono biologa nutrizionista, laureata in biotecnologie industriali presso l’Università degli studi di Pavia nell’aprile 2012. Studiando le biotecnologie agroalimentari mi sono appassionata di nutrizione e così ho proseguito i miei studi a Milano per frequentare un master in Nutrizione umana. Nel 2013 sono rientrata nella mia città d’origine, Lecce, in cui svolgo tutt’ora la libera professione in uno studio medico associato. Elaboro terapie alimentari personalizzate e i miei pazienti includono bambini di età scolastica ad adulti e sportivi. Aiuto e coinvolgo i miei pazienti a recuperare il naturale peso forma e al mantenimento del proprio stato di benessere attraverso una sana educazione alimentare. Il raggiungimento degli obiettivi si realizza attraverso un’attenta analisi dei bisogni nutritivi ed energetici del paziente che viene seguito, incontrato periodicamente nel mio studio e supportato emotivamente per il raggiungimento dei propri risultati. L’obiettivo è fornire una consulenza nutrizionale su misura, dettata in base alle caratteristiche specifiche del paziente quali l’età, le abitudini di vita e che sia personalizzata nel tempo

“Gloria al cibo”

La forza del basilico, l'ingrediente di base della pasta al pesto

La pianta del basilico non fornisce solo gusto e aroma inconfondibile; contiene numerose vitamine e sali minerali, un apporto calorico trascurabile e un basso indice glicemico. Ecco perché si può aggiungere a tutte le nostre ricette anche in caso di diabete e sovrappeso

Anticamente il basilico era considerato una pianta sacra: il suo nome latino Ocimum basilicum significa “profumo regale”. Era utilizzato per alleviare disturbi intestinali e digestivi, dolori mestruali e per favorire la montata lattea.

Il basilico appartiene alla famiglia della menta piperita e le sue foglie arrotondate ma leggermente a punta variano da un colore verde intenso a tonalità violacee. Esistono circa 60 varietà di basilico, leggermente diverse l’una dall’altra in aspetto e gusto.

  • Il basilico greco, dalle foglie piccole e un retrogusto piccante, molto adatto ai cibi freschi
  • Il basilico viola, dal colore scuro e gusto delicato
  • Il basilico comune, con un profumo intenso e grandi foglie
  • Il basilico genovese, conosciuto come ingrediente principale del pesto

Proprietà del basilico e del pesto

Il basilico ha importanti proprietà nutritive ed è ricco di minerali e vitamine; infatti è un’ottima fonte di rame, calcio, vitamina K e vitamina C.

Le proprietà salutari del basilico risiedono in due aree principali: gli oli volatili e i flavonoidi. Proprio quest’ultimi proteggono la struttura delle cellule dai danni ossidativi dei radicali liberi.

Invece, per quanto riguarda il pesto, le sue benefiche proprietà derivano dall’insieme dei suoi costituenti: il basilico e l’aglio posseggono azione depurativa su fegato, stomaco e intestino; aiutano a rinforzare il cuore e la circolazione e abbassano il colesterolo. I pinoli e l’olio evo sono una fonte eccellente di grassi buoni e di minerali preziosi per la salute della pelle e delle articolazioni. Aglio ed olio sono importanti nella prevenzione delle malattie cardiocircolatorie; in particolare, l’aglio (che nel pesto rimane quasi crudo) non perde le sue proprietà antitumorali e di supporto anche per rafforzare le difese immunitarie.

  Quello fatto in casa: il migliore!

Bisogna fare una distinzione tra il pesto fatto in casa e il pesto acquistato. Tra i prodotti confezionati in vasetto distinguiamo tra pesto industriale, preparato con ingredienti di dubbia qualità e l’aggiunta di additivi e il pesto artigianale Dop, prodotto con ingredienti a denominazione di origine protetta, riportati in etichetta. In ogni caso, bisogna sempre leggere l’etichetta: se l’elenco degli ingredienti è troppo lungo, si tratta di pesto di qualità scadente e non bisogna acquistarlo. Senza dubbio il più genuino è quello fatto in casa.

Nella ricetta originale, il pesto si ottiene schiacciando le foglioline di basilico nel mortaio con un pestello di legno, dopo aver sminuzzato l’aglio (la cui aggiunta è facoltativa). Poi si aggiunge il formaggio grattugiato (2/3 di grana o parmigiano, 1/3 di pecorino), i pinoli e l’olio extra vergine di oliva. Il composto dovrà risultare omogeno e denso.

Volete contattare Gloria Cartelli?

Scrivete a: cartelligloria@yahoo.it e visita il mio blog: www.gloriacartelli.blog

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