“Gloria al cibo”

“Gloria al cibo”

Perché mangiare frutta e verdura di colore giallo e arancione

Tra le principali sostanze contenute in questo tipo di alimenti, vi sono i carotenoidi e i flavonoidi, che hanno un elevato potere antiossidante

In estate ci aiutano a ottenere una bella abbronzatura; durante la stagione fredda si rivelano grandi alleati del nostro sistema immunitario. Oggi si parla della frutta e verdura di colore giallo o arancione.

A nostro favore la natura ci offre frutta e verdura giallo-arancione in ogni momento dell’anno. Durante l’estate abbiamo albicocche, nespole, pesche e peperoni; in autunno e in inverno, possiamo far scorta di arance, mandarini, cachi e zucche. Tra le principali sostanze contenute in questo tipo di alimenti, vi sono i carotenoidi e i flavonoidi, che hanno un elevato potere antiossidante. Proprio alla famiglia dei carotenoidi appartiene il betacarotene, un precursore della vitamina A, fondamentale per la vista, ma anche per la salute dei tessuti della pelle e delle mucose.

La frutta e la verdura giallo-arancio aiutano a prevenire tumori, patologie cardiovascolari e l’invecchiamento cellulare, potenziando anche la vista. Il segreto è contenuto proprio nei flavonoidi, che agiscono soprattutto a livello gastro-intestinale, neutralizzando la formazione dei radicali liberi. Anche l’elevato contenuto in beta-carotene protegge l’organismo dai danni dovuti alla presenza dei radicali liberi: inoltre, viene assorbito con i grassi senza rischio di sovradosaggio, come può avvenire invece attraverso un uso eccessivo di integratori dietetici. Il beta-carotene ha anche una potente azione provitaminica ed antiossidante ed è precursore della vitamina A, importante per la crescita, la riproduzione, il mantenimento dei tessuti e le funzioni immunitarie. Peperoni, limoni ed arance, particolarmente ricchi di vitamina C, hanno un’elevata funzione antiossidante e contribuiscono alla riproduzione del collagene. Infine le antocianine (contenute soprattutto nelle arance) svolgono un’azione antinfiammatoria, antitumorale e anticoagulante.

Le proprietà della zucca gialla, un surplus di benefici

Esistono diversi tipi di zucca, alcuni dei quali sono disponibili anche in estate.

In autunno la più diffusa è la zucca gialla (cucurbita maxima), cioè la caratteristica zucca di Halloween. Oltre al betacarotene, di cui è molto ricca, contiene anche cucurbitina, una sostanza che viene in aiuto per combattere i disturbi dell’apparato urinario, come le cistiti e le infiammazioni della vescica, e che svolge anche azione protettiva sulla prostata. In aggiunta a ciò, la zucca ha un elevato contenuto di potassio, un minerale utile per la salute dei muscoli; il potassio ha anche azione diuretica.

Da non tralasciare assolutamente le proprietà benefiche dei semi di zucca; infatti, anch’essi, contengono cucurbitina e sono un eccezionale fonte di vitamina E (antiossidante), di acido oleico e acido linoleico, due acidi grassi essenziali facenti parte della famiglia dei “grassi buoni”, cioè quelli insaturi. Contengono anche triptofano, la preziosa molecola del buon umore; consumare una porzione di semi di zucca la sera induce una sensazione di relax che concilia il sonno. In questo caso è una scelta salutare quella di mangiare semi di zucca al naturale (anche tostati in forno), piuttosto che i semi di zucca già salati.

Piatto del giorno, vellutata di zucca

Già il nome, velluta, mette di buon umore. La vellutata non è un semplice passato di verdure perché ha la caratteristica di essere molto morbida al palato. Può essere preparata con ogni tipo di ortaggio che in genere viene cotto nel brodo vegetale e poi frullato. Molti aggiungono una patata per dare alla vellutata più cremosità.

Speziata

Alla classica vellutata si possono aggiungere delle spezie molto profumate come la cannella, la paprika e lo zenzero. In quest’ultimo caso è preferibile grattugiarlo fresco e aggiungerlo a fine cottura. Darà una nota leggermente pungente e piccante alla vellutata.

Con le mele

Una vellutata dal retrogusto dolce che piacerà molto ai bambini. Si prepara con la zucca e un paio di mele golden o renette che si possono cuocere direttamente con la buccia, ovviamente privata del torsolo.

Con le castagne

Un piatto autunnale per eccellenza. Si prepara cuocendo insieme alla zucca anche le castagne sbucciate e tagliate a pezzettini. A parte si fanno sbollentare delle castagne oppure si possono cuocere in forno e utilizzarle per decorare la vellutata. Si può anche aggiungere un pizzico di zafferano per aromatizzare e colorare la vellutata.

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