“Gloria al cibo”

Opinioni

“Gloria al cibo”

A cura di Gloria Cartelli

Mi chiamo Gloria, ho 34 anni e vivo a Lecce. Sono biologa nutrizionista, laureata in biotecnologie industriali presso l’Università degli studi di Pavia nell’aprile 2012. Studiando le biotecnologie agroalimentari mi sono appassionata di nutrizione e così ho proseguito i miei studi a Milano per frequentare un master in Nutrizione umana. Nel 2013 sono rientrata nella mia città d’origine, Lecce, in cui svolgo tutt’ora la libera professione in uno studio medico associato. Elaboro terapie alimentari personalizzate e i miei pazienti includono bambini di età scolastica ad adulti e sportivi. Aiuto e coinvolgo i miei pazienti a recuperare il naturale peso forma e al mantenimento del proprio stato di benessere attraverso una sana educazione alimentare. Il raggiungimento degli obiettivi si realizza attraverso un’attenta analisi dei bisogni nutritivi ed energetici del paziente che viene seguito, incontrato periodicamente nel mio studio e supportato emotivamente per il raggiungimento dei propri risultati. L’obiettivo è fornire una consulenza nutrizionale su misura, dettata in base alle caratteristiche specifiche del paziente quali l’età, le abitudini di vita e che sia personalizzata nel tempo

“Gloria al cibo”

Conoscere sé stesse attraverso un naturale ciclo

La vita di ciascuna donna sana è scandita da un ritmo ben preciso chiamato “ciclo mestruale”, durante il quale il corpo è esposto a fluttuazioni ormonali che apportano modifiche fisiologiche e sullo stato d’animo. L’alimentazione può alleviare tanti sintomi che compaiono proprio in quei giorni

Il ciclo mestruale consiste in un periodo che oscilla dai 28 ai 30 giorni e viene calcolato a partire dal giorno dell’inizio della prima mestruazione.

Che sia vera e propria sindrome premestruale, o che prima di quei giorni ci si senta gonfie e irritabili, i motivi sono biologici. Gli ormoni condizionano forma fisica e umore, ma anche il successo di una dieta. Tanto che, per contrastare quei malesseri, è importante non trascurare l’alimentazione non solo nei giorni del ciclo, ma sia prima che dopo la sua comparsa.

Fase follicolare

Ha inizio con il primo giorno del flusso mestruale e si conclude con l’ovulazione. La sua durata, seppur sensibile a piccole oscillazioni, è solitamente di 16 giorni. Durante tale fase è coinvolto l’ormone follicolo-stimolante (FSH). Questo stimola le ovaie alla produzione di sacche di piccole dimensioni denominate follicoli, che comprendono un ovulo immaturo. In questo periodo del ciclo si verifica un incremento di estrogeni, sprigionato dal follicolo giunto a maturazione.

Fase ovulatoria

Durante questa fase avviene il rilascio dell’ovocita e la donna vive il suo periodo di massima fertilità.

Fase luteale

Durante questa fase si vive uno dei momenti più difficili da gestire nella vita di una donna: il periodo premestruale. Qualora l’ovulo non venga fecondato, il follicolo si riversa su sé stesso e dà vita al corpo luteo che rilascia sia estrogeni che progesterone. Se si verifica la fecondazione, le ghiandole dell’endometrio si preparano a ospitare la crescita dell’embrione, in caso contrario il corpo luteo si disintegra e origina le mestruazioni.

Cosa mangiare durante il ciclo: alcuni consigli utili

Un’alimentazione corretta può aiutare a combattere numerosi fastidi ed effetti collaterali del ciclo, tra cui l’acne, una delle manifestazioni più diffuse tra le adolescenti e in alcuni casi anche in età adulta.

Ecco alcuni consigli alimentari per gestire meglio il flusso doloroso e altri fastidi correlati.

  • Legumi e cereali integrali

Sono un’ottima fonte di fibre, che favoriscono il regolare transito intestinale; vitamine del gruppo B che agiscono positivamente sul sistema nervoso e possono aiutare a ridurre crampi e tensioni addominali causati dal ciclo. I legumi sono ricchi di ferro, utile in questa fase in cui il flusso mestruale ne determina inevitabilmente una perdita.

  • Pesce

In particolare quello azzurro è ricco di acidi grassi omega 3, che apportano importanti benefici poiché svolgono una funzione antinfiammatoria e possono contrastare i sintomi dolorosi causati dalla prostaglandine.

  • Verdure

Magnesio, calcio, potassio e manganese sono i minerali più efficaci nel combattere i sintomi del ciclo doloroso e in fase premestruale perché svolgono un’importante azione miorilassante, contribuendo ad alleviare dolori e crampi addominali. Il magnesio, inoltre, agisce anche come antidepressivo, migliorando il tono dell’umore. In questo senso sono particolarmente utili le verdure a foglia verde come spinaci, cicorie e biete ma anche cavolfiori, broccoli e carciofi, che sono ricchi di ferro. Il potassio, che riduce il gonfiore si trova nelle zucchine, nei fagiolini e negli agretti.

  • Semi e frutta secca

Noci, mandorle, fichi secchi, semi di lino e albicocche disidratate: questi alimenti sono efficaci

nel ridurre il rilascio di prostaglandine grazie al loro contenuto di magnesio (che come detto stabilizza l’umore), di acidi grassi omega 3 e di vitamina E in grado di contrastare i dolori mestruali e regolare il flusso.

  • Frutta

Esistono alcuni tipi di frutta particolarmente indicati durante il flusso mestruale. Pesche, ciliegie e nespole svolgono un’azione diuretica, cioè in grado di ridurre il gonfiore. Inoltre, i frutti rossi (mirtilli, lamponi e fragole) hanno un potere antinfiammatorio e sono in grado di migliorare il microcircolo. Infine banane e albicocche contengono potassio con effetto miorilassante, mentre prugne, susine e fichi sono utili per il ferro.

  • Bevande

Tisane rilassanti aiutano a sciogliere le tensioni muscolari e ridurre i gonfiori addominali, come ad esempio la tisana di alloro, di finocchio o di camomilla. E’ importante invece evitare bevande zuccherate, gassate o bibite eccitanti e alcoliche. 

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Scrivi a: cartelligloria@yahho.it e visita il mio blog: www.gloriacartelli.blog

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