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Un kiwi al giorno: proprietà e usi in cucina

Il kiwi è una pianta da frutto originaria della Cina appartenente alla famiglia delle Actinidiaceae. Il kiwi è una fonte preziosa di vitamina C: mangiando un kiwi se ne assume una quantità superiore rispetto a quella che si avrebbe con un limone, un peperone o un’arancia

Il kiwi è una pianta da frutto originaria della Cina appartenente alla famiglia delle Actinidiaceae. Il kiwi è una fonte preziosa di vitamina C: mangiando un kiwi se ne assume una quantità superiore rispetto a quella che si avrebbe con un limone, un peperone o un’arancia.

Per quanto riguarda le varietà, la più diffusa è quella classica, caratterizzata da una polpa verde brillante e ricca di semini neri disposti a raggiera attorno al centro del frutto e dalla buccia marrone e lievemente pelosa. Un’altra varietà, meno diffusa, è il kiwi giallo, con frutto più allungato, polpa giallo-dorata e buccia liscia.

Valori nutrizionali

Come tutti i frutti freschi, il kiwi è molto ricco di acqua e carboidrati, ma possiede un basso indice glicemico, per cui può essere utilizzato anche da chi soffre di diabete. Oltre ai carotenoidi, pigmenti vegetali, contiene diverse vitamine tra le quali la più abbondante è la vitamina C, che rappresenta la sostanza quantitativamente più importante di questo frutto. Dal punto di vista energetico contiene circa 60 calorie per 100 grammi, quindi oltre al vantaggio di avere un moderato indice glicemico ha anche un basso contenuto calorico

Proprietà

Il kiwi è in grado di arrecare diversi benefici al nostro organismo; per giovare di tutte le sue proprietà è sufficiente mangiare una porzione di kiwi, corrispondente a due frutti di medie dimensioni. A livello di proprietà, il kiwi sostiene la funzione e la salute dell’apparato digerente: in tal senso possiamo considerarlo uno dei lassativi naturali in quanto risulta molto utile per combattere la stitichezza, regolarizzando l’intestino, ammorbidendo le feci e favorendo l’evacuazione.

Favorisce la digestione

Dieta non bilanciata, scarsa idratazione e sedentarietà sono le cause più comuni alla base dei problemi digestivi. I kiwi sono un’eccellente fonte di fibre. L’actinidina può migliorare la salute digestiva favorendo lo svuotamento gastrico e la digestione delle proteine. Questo naturale enzima è presente unicamente nel kiwi, in particolare nella varietà di colore verde.

Naturalmente ricco di vitamina C

La vitamina C è fondamentale per stare in buona salute; tuttavia il nostro organismo non è in grado di produrla, per cui dobbiamo assumerla quotidianamente attraverso l’alimentazione. I kiwi sono ricchi di vitamina C, tanto da possederne più delle arance.

Basso indice glicemico

L’elevato contenuto di fibre presente nei kiwi è prezioso per tenere sotto controllo la glicemia; all’interno dell’intestino, infatti, le fibre si gonfiano e si ispessiscono, stabilizzando l’assorbimento del glucosio nel sangue.

Ricco di antiossidanti

Oltre a possedere un elevato quantitativo di vitamina C, contengono anche vitamina E ed altri antiossidanti, indispensabili nella difesa del nostro organismo dagli agenti patogeni.

Fonte di potassio

Il potassio è un minerale essenziale che contribuisce al corretto funzionamento dei nervi e della contrazione muscolare, motivo per cui la banana è un frutto spesso associato all’attività fisica. Tuttavia i kiwi contengono una quantità di potassio simile a quella delle banane.

Buona fonte di folati

Il folato è una sostanza nutritiva essenziale per la crescita e lo sviluppo cellulare. Svolge importanti funzioni in un organismo in salute ed è necessario assumerne dosi elevate sia prima che durante la gravidanza, nonché in allattamento.

Come scegliere un buon kiwi?

Innanzitutto non va consumato né acerbo, né tropo maturo: per acquistarlo al giusto grado di maturazione è sufficiente che risulti, al tatto, morbido e sodo al tempo stesso, il che significa che se si esercita una leggera pressione con la mano, devono restare le impronte delle dita. Una volta acquistati vanno mantenuti a temperatura ambiente, generalmente lontano da mele, patate e tutti quei frutti che liberano etere etilico, un gas che accelera il processo di maturazione. Ne segue che, al contrario, se sono stati comprati frutti acerbi, si possono posizionare vicino a delle mele per farli maturare e poterli così consumare.

Usi in cucina

Il kiwi può essere utilizzato in tanti modi. Mangiato singolarmente è sicuramente ottimo, ma lo è altrettanto abbinato ad altri frutti nella composizione di macedonie o nella creazione di spiedini di frutta, spesso apprezzati anche dai bambini. Diversi anche gli abbinamenti con verdure, soprattutto spinaci, zucchine e peperoni, per la preparazione di sfiziose insalate. Può essere utilizzato per la preparazione di frullati energetici e disintossicanti, o aggiungere al muesli per colazione. Se invece si è alla ricerca di un metodo pratico per consumare il kiwi anche al lavoro, si può tagliare a metà lasciando la pelle che viene pertanto utilizzata come coppetta da cui attingere la polpa con un cucchiaino.

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Scrivete a: cartelligloria@yahoo.it e visita il mio blog: www.gloriacartelli.blog

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