Giovedì, 28 Ottobre 2021
“Gloria al cibo”

Opinioni

“Gloria al cibo”

A cura di Gloria Cartelli

Mi chiamo Gloria, ho 34 anni e vivo a Lecce. Sono biologa nutrizionista, laureata in biotecnologie industriali presso l’Università degli studi di Pavia nell’aprile 2012. Studiando le biotecnologie agroalimentari mi sono appassionata di nutrizione e così ho proseguito i miei studi a Milano per frequentare un master in Nutrizione umana. Nel 2013 sono rientrata nella mia città d’origine, Lecce, in cui svolgo tutt’ora la libera professione in uno studio medico associato. Elaboro terapie alimentari personalizzate e i miei pazienti includono bambini di età scolastica ad adulti e sportivi. Aiuto e coinvolgo i miei pazienti a recuperare il naturale peso forma e al mantenimento del proprio stato di benessere attraverso una sana educazione alimentare. Il raggiungimento degli obiettivi si realizza attraverso un’attenta analisi dei bisogni nutritivi ed energetici del paziente che viene seguito, incontrato periodicamente nel mio studio e supportato emotivamente per il raggiungimento dei propri risultati. L’obiettivo è fornire una consulenza nutrizionale su misura, dettata in base alle caratteristiche specifiche del paziente quali l’età, le abitudini di vita e che sia personalizzata nel tempo

“Gloria al cibo”

Salumi o in scatola. Ma perché la carne processata fa male?

Gli insaccati sono alimenti di origine animale, composti solitamente da carne suina tritata ma anche da carne di provenienza ovina, bovina ed equina. Vengono consumati su una fetta di pane, come antipasto o per farcire primi piatti. La carne processata contiene ingredienti chimici che non sono naturalmente presenti in quella fresca. Per questo motivo, mangiare molta carne processata può aumentare i rischi di malattie croniche. Ridurre il consumo di cibi processati e raffinati è un modo per migliorare il proprio benessere

La carne, inclusa quella rossa e quella lavorata, rappresenta un’importante fonte di proteine. In generale, la pericolosità delle carni rosse e lavorate per il rischio di far insorgere malattie, dipende sia dalle quantità sia dal modo con cui alcune componenti interagiscono con l’organismo. Ad esempio, la lavorazione delle carni per la loro conservazione e le modalità di cottura modificano le molecole presenti o ne generano di nuove che possono aumentare il rischio di sviluppare tumori.

Inoltre, gli alimenti di origine animale contengono, oltre alle proteine, anche molte altre sostanze tra cui i grassi saturi e il ferro nel gruppo eme (quantità eccessive possono creare un aumento del livello di colesterolo nel sangue).

Cosa si intende per carni processate?

Carni che hanno subito un processo di lavorazione che ne prolunga la conservazione; in particolare la carne processata è quella carne che è stata trattata con stagionatura, sale, fumo o è stata insaccata o inscatolata. In questa categoria rientrano salsicce, salami, prosciutto, carne essiccata ed affumicata, carne in scatola.

In generale mangiare carne processata è indice di uno stile di vita non sano, infatti abusarne il consumo è un’abitudine molto più comune tra le persone che conducono uno stile di vita disordinato e non prestano molta attenzione alla propria alimentazione. Il consumo di carne processata è collegato anche all’insorgenza di malattie croniche come la pressione alta e malattie cardiache.

Cosa contiene la carne processata?

Contiene ingredienti chimici come i nitriti. Queste sostanze sono responsabili dei problemi causati dal consumo di carne processata; vengono aggiunte per preservare il colore rosso/rosato della carne, per migliorare il sapore eliminando l’ossidazione dei grassi e per prevenire la crescita dei batteri migliorandone il sapore.

Altra sostanza presente nella carne processata è il sodio (cioè il comune sale da tavola). Nonostante la carne processata non sia l’unico alimento a contenerlo, sicuramente il suo consumo abituale influenza notevolmente l’apporto totale. Infatti un eccessivo consumo di sale può avere ripercussioni sull’ipertensione e sulle malattie cardiache.

Scegliere salumi di qualità

Se è vero che i salumi non sono un alimento molto salutare è vero anche che non bisogna per forza eliminarli dalla propria dieta. Si possono consumare con la giusta accortezza scegliendo quelli di qualità, ovvero stando attenti alle etichette del prodotto, in modo da verificarne la provenienza delle carni con cui vengono realizzati e soprattutto il contenuto di sale presente in essi.

Volete contattare Gloria Cartelli?

Scrivete a: cartelligloria@yahoo.it e visita il mio blog: www.gloriacartelli.blog

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