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Tisane e infusi della salute: i benefici delle erbe

Non esiste una vera e propria tisana dell’inverno, ma diverse miscelazioni adatte al periodo, sia per contrastare i malanni di stagione, sia per il loro gusto intenso indicato a scaldare le serate più fredde

Le tisane invernali rappresentano un piacevole modo per scaldarsi durante la stagione fredda, ma anche un modo per assumere piante, al fine di alleviare quei disturbi dovuti all’abbassamento delle temperature. Non esiste una vera e propria tisana dell’inverno, ma esistono diverse miscelazioni adatte a un consumo invernale, sia per contrastare i malanni di stagione come influenze e raffreddori, sia per il loro gusto particolarmente intenso indicato a scaldare le serate più fredde. Le tisane sono per lo più composte da acqua e quindi sono utili per reidratarsi, soprattutto quando durante la giornata non si beve quanto si dovrebbe. Non contengono assolutamente caffeina quindi possono essere bevute a tutte le ore del giorno, anche se consumarle a ridosso delle ore notturne favorisce un sonno rilassato.

Infusi, decotti, tisane

La tisana basa le sue caratteristiche sul bilanciamento delle singole erbe. E’ preparata partendo da un rimedio base (remedium cardibale, il principio terapico), da un rimedio sinergico (adjuvants cioè il coadiuvante) e dal completamento (costituens che serve a migliorare la tisana). Le tisane dovrebbero essere composte in erboristeria e acquistate fresche, in modo che le erbe non perdano il loro potere.  

Il decotto, invece, prevede la bollitura per 15/20 minuti, in un recipiente coperto in modo che le sostanze volatili non si perdano. Al termine della bollitura il decotto deve essere lasciato riposare, sempre coperto. Una volta raffreddato si filtra e si beve. Con questo metodo sono estratti i principi attivi dalle parti più consistenti delle piante come la corteccia, le bacche e le radici.

L’infuso è un metodo d’estrazione che prevede la preparazione di acqua bollente da versare sul preparato. Il recipiente che raccoglie il liquido dovrà essere coperto in modo che le erbe restino in infusione per 10/15 minuti. Il metodo dell’infusione si utilizza per l’estrazione dei principi attivi delle parti delicate della pianta come frutti, foglie e fiori.

Principalmente gli infusi sono migliori degli altri metodi perché non perdono le sostanze volatili, possono utilizzare un unico rimedio base ed essere applicati anche alle parti più delicate senza perdere nessuna qualità. Assumere queste gradevoli bevande calde a base di piante è anche un piacevole modo per assumere i principi attivi vegetali e per ingerire liquidi, soprattutto quando il freddo fa passare la voglia di bere acqua.

Importante non zuccherarle

Bere tisane nella speranza di depurarsi e trarre i benefici di cui questa bevanda è ricca diventa inutile se ad essa viene aggiunto troppo zucchero. E’ vero che il sapore delle tisane è aspro, ma l’aggiunta di zucchero elimina i benefici che esse apportano, quindi se proprio non si riesce a berle amare si possono dolcificare con un cucchiaio di miele o uno sciroppo di agave che essendo dolcificanti naturali sono ottimi per le tisane. Il consiglio è tuttavia quello di bere tisane completamente amare, perché in questo modo si possono sfruttare al meglio le proprietà benefiche che contengono, quindi si può arrivare a questo diminuendo man mano l’uso dei dolcificanti.        

Impiego delle spezie

Nella preparazione delle tisane non possono assolutamente mancare le spezie, ingredienti fondamentali perché aromatizzano e scaldano. Inoltre  l’elevato contenuto di oli essenziali presenti nelle spezie, le rende degli ottimi antibatterici e antisettici delle vie respiratorie che aiutano ad equilibrare le energie e infondere calore dando sollievo in caso di febbre o mal di gola.

Tisana alla cannella e chiodi di garofano

I chiodi di garofano hanno proprietà analgesiche, antinfiammatorie e disinfettanti. Per preparala è necessario portare a ebollizione l’acqua con 10-12 chiodi di garofano e un po’ di cannella a piacere, a seconda del proprio gusto. Dopodiché lasciare riposare l’infuso per circa 5 minuti e servire dopo averlo filtrato.

Tisana allo zenzero e curcuma

La combinazione zenzero e curcuma ha un effetto antinfiammatorio e antiossidante. Oltre a queste proprietà i principi attivi della curcuma favoriscono anche il processo digestivo.

Tisana al finocchio

Il finocchio è per eccellenza il rimedio naturale più adatto per favorire i processi digestivi. I suoi semi, infatti, riducono il senso di gonfiore dando un senso generale di benessere. Aggiungere perciò due cucchiai di semi di finocchio in un litro d’acqua, portare ad ebollizione e lasciare in infusione per alcuni minuti.

Tisana all’eucalipto

Questa tisana è un rimedio naturale adatto alla stagione invernale, soprattutto per chi è soggetto a raffreddore e disturbi dell’apparato respiratorio in generale. Ha azione balsamica, tonificante, disinfettante e curativo.

Tisana alla malva

Quest’erba è un vero tesoro, le sue proprietà sono utili per molti problemi; contribuiscono al rilassamento del corpo e della mente.

Tisana alla melissa

Rilassa lo stomaco e le sue pareti, contro l’ansia che attacca e colpisce le viscere è l’ideale.

Tisana tiglio e camomilla

Per distendere i nervi e favorire il sonno, non c’è niente di meglio dei fiori di camomilla, ad effetto sedativo, digestivo e antinfiammatorio; il tiglio invece ha proprietà calmanti, diuretiche oltrechè rilassanti.

Tisana alla lavanda

Contro ansia, stress e insonnia è uno dei migliori alleati. Anche se spesso è più famosa per il suo utilizzo per le profumazioni d’interni, i tannini, l’acido ursolico e i flavonoidi la rendono un ottimo decongestionante, sedativo e balsamico.

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