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Giovedì, 20 Gennaio 2022
“Gloria al cibo”

Opinioni

“Gloria al cibo”

A cura di Gloria Cartelli

Mi chiamo Gloria, ho 34 anni e vivo a Lecce. Sono biologa nutrizionista, laureata in biotecnologie industriali presso l’Università degli studi di Pavia nell’aprile 2012. Studiando le biotecnologie agroalimentari mi sono appassionata di nutrizione e così ho proseguito i miei studi a Milano per frequentare un master in Nutrizione umana. Nel 2013 sono rientrata nella mia città d’origine, Lecce, in cui svolgo tutt’ora la libera professione in uno studio medico associato. Elaboro terapie alimentari personalizzate e i miei pazienti includono bambini di età scolastica ad adulti e sportivi. Aiuto e coinvolgo i miei pazienti a recuperare il naturale peso forma e al mantenimento del proprio stato di benessere attraverso una sana educazione alimentare. Il raggiungimento degli obiettivi si realizza attraverso un’attenta analisi dei bisogni nutritivi ed energetici del paziente che viene seguito, incontrato periodicamente nel mio studio e supportato emotivamente per il raggiungimento dei propri risultati. L’obiettivo è fornire una consulenza nutrizionale su misura, dettata in base alle caratteristiche specifiche del paziente quali l’età, le abitudini di vita e che sia personalizzata nel tempo

“Gloria al cibo”

Vitamina D: una molecola chiave per la nostra salute

Un ingrediente fondamentale della nostra vita è il sole, e di questo è testimone tangibile la vitamina D, essenziale sostegno per la nostra salute

La vitamina D è una vitamina cosiddetta liposolubile, vale a dire che si scioglie nei grassi. Ne esistono in natura due forme principali: la vitamina D2 (ergocalciferolo) di origine vegetale e la vitamina D3 (colecalciferolo) di origine animale.

La vitamina D, soprannominata la “vitamina del sole”, per la sua capacità di essere assorbita dal corpo attraverso la luce solare, è una delle principali protagoniste nel favorire alcune funzioni fondamentali del nostro organismo. Il suo compito principale è promuovere l’assorbimento del calcio, rendendolo necessario per la crescita ossea.

Fonti alimentari di vitamina D

I cibi comunemente inseriti nella dieta, in genere, non rappresentano buone fonti di vitamina D. Tuttavia, un consumo regolare di quelli che ne sono più ricchi può contribuire a controbilanciare l’insufficiente produzione di vitamina D da parte della pelle nei periodi di minore esposizione al sole, come in inverno o quando non si può passare abbastanza tempo all’aria aperta. Tra gli alimenti che contengono le maggiori quantità di vitamina D vi sono: alcuni tipi di pesce (salmone, sgombro, sardine), uova, latte, funghi. L’olio di fegato di merluzzo non deve essere considerato tanto una fonte alimentare, quanto una vera e propria supplementazione da assumere con criterio e seguendo le indicazioni raccomandate.

Carenza di vitamina D

Dal momento che la vitamina D interviene nella regolazione di innumerevoli funzioni metaboliche, un suo apporto insufficiente, protratto abbastanza a lungo e i suoi bassi livelli nel sangue, possono portare allo sviluppo di innumerevoli disfunzioni  e disturbi. I piu gravi sintomi di una sua carenza in età pediatrica sono soprattutto il rachitismo e lo sviluppo di malformazioni ossee. Invece, in età adulta, in particolare nella donna a partire dai 40-45 anni e in entrambi i sessi dopo i 55 anni, bassi livelli di vitamina D nel sangue promuovono la perdita di massa ossea (osteopenia) e lo sviluppo di osteoporosi, con conseguente maggiore propensione alle fratture e a deformazioni scheletriche. Ulteriori fattori di rischio per lo sviluppo di deficit di vitamina D comprendono: la scarsa esposizione al sole, obesità e disturbi alimentari. Al contrario, la probabilità di andare incontro a situazioni di sovradosaggio di vitamina D attraverso la dieta o con integratori alimentari è assai rara.    

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Scrivete a: cartelligloria@yahoo.it e visita il mio blog: www.gloriacartelli.blog

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