Cronaca

Centinaia di fedeli per la fine del Ramadan. Netta condanna del terrorismo

La comunità islamica si è ritrovata, come di consueto, nei pressi delle ex Case Magno. Espresso il cordoglio per le vittime di Dacca: nove gli italiani uccisi

I fedeli in preghiera.

LECCE – Diverse centinaia di musulmani si sono ritrovati questa mattina, a Lecce, nei pressi delle ex Case Magno (rione San Pio) per la festa di “Id al-fitr” che celebra la fine del Ramadan, il mese sacro in cui vige l’obbligo del digiuno dall’alba al tramonto e che ricorda la rivelazione del Corano fatta dall’arcangelo Gabriele al profeta Maometto.

Sono stati esposti alcuni striscioni contro il terrorismo e del resto non sono trascorsi che pochi giorni dalla strage di Dacca, dove sono stati barbaramente uccisi nove italiani che si trovavano all’interno di un ristorante, a poche decine di metri dall’ambasciata. L'imam Saiffedine Maaroufi ha condannato con nettezza l'attentato, ribadendo che l'Islam autentico non ha nulla a che vedere con questi episodi tragici e con l'odio che li alimenta. Si stima che siano circa 7mila i cittadini di fede musulmana residenti nel capoluogo, circa 20mila quelli che vivono in provincia.

La Comunità Islamica d’Italia ieri ha diramato un comunicato per invitare tutti i cittadini ai festeggiamenti nei vari centri islamici sparsi lungo la Penisola, in un giorno dedicato all’integrazione “senza alcun tipo di preconcetto, religioso in primis”, come ha specificato il presidente nazionale, Sharif Lorenzini.  

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