Cronaca

50 posti auto del Carlo Pranzo agli universitari. Restano alte le tariffe Sgm

Con nota comunale, l'amministrazione leccese ha accolto la richiesta di Link-Udu di riservare uno spazio nel parcheggio per gli studenti, con il rinnovo della convenzione. Ma si chiede l'abbassamento dei costi del trasporto

Il parcheggio (foto repertorio)

LECCE - Con nota trasmessa il 29 marzo, l’amministrazione comunale di Lecce ha accolto la  richiesta di Link – Udu Lecce di riservare 50 posti auto agli studenti universitari, presso il parcheggio “Carlo Pranzo”. Infatti, la convenzione che assicurava agli studenti di parcheggiare gratuitamente, per raggiungere i vicini plessi universitari, non essendo stata rinnovata, era giunta a scadenza, impedendo di fatto di usufruire del servizio loro riservato.

“Avevamo ritenuto opportuno – spiegano da Link-Udu - inserire anche tale questione all’interno della convenzione sui trasporti, la cui fase di discussione, aperta a seguito degli aumenti tariffari sugli abbonamenti Sgm, non è però ancora terminata. In attesa che si trovi un accordo sulla convenzione abbiamo quindi ritenuto indispensabile assicurare tale forma di garanzia al diritto allo studio e alla mobilità: da oggi in poi gli studenti avranno la possibilità di parcheggiare tranquillamente, per recarsi quotidianamente nei luoghi della formazione, senza che ciò gravi sulle loro tasche”.

Tuttavia, vengono espresse “forti criticità” in merito all’assenza dei principali attori della convenzione allo scorso tavolo tecnico sui trasporti, tenutosi il 20 marzo: “La presenza dell’Università del Salento, Adisu Lecce, Stp – si legge nella nota - ha confermato l’interessamento alle esigenze degli studenti da parte di tali soggetti, ma lo stesso non possiamo dire dei dirigenti della Sgm e del Comune di Lecce, assenti ingiustificati all’incontro. La loro assenza ha impedito, in quella sede, di produrre delle determinazioni concrete in merito alla convenzione, mortificando l’interessamento e la disponibilità di tutti i presenti”.

Un atteggiamento ritenuto “inaccettabile” in funzione dell’importanza dello strumento offerto dalla convenzione nel facilitare la mobilità urbana ed extraurbana degli studenti e considerata, inoltre, la necessità che tutti gli enti coinvolti si impegnino nei confronti di ciò che attiene i servizi offerti agli studenti per arrivare al rinnovo della convenzione stessa: “Non siamo disposti a concedere ancora altro tempo – conclude la nota - e riteniamo che sia urgente giungere adesso ad un accordo che garantisca la riduzione delle tariffe Sgm almeno fino a dicembre 2013, e nel frattempo formulare assieme alle parti coinvolte una convenzione di più ampio respiro, che sappia venire incontro alle istanze degli studenti e che sia rivolta ad un piano di mobilità urbana ed extraurbana”.

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