Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Gallipoli

A bordo della navetta “abusiva”, turisti e armi: scattano sanzione e denuncia

Un 35enne di Galatone, in soli tre giorni, è finito per due volte nella rete dei controlli svolti a Gallipoli dalla polizia. E non sono mancate le sorprese

GALLIPOLI - Resta alta l’attenzione a Gallipoli sull’abusivismo nel trasporto dei vacanzieri e sul rispetto della normativa anticovid.

Nel giro di tre giorni, il conducente di una navetta, un 35enne di Galatone, è finito per ben due volte nella rete dei controlli della polizia e nell’ultima circostanza è risultato sprovvisto dell’autorizzazione a svolgere il servizio Ncc (noleggio con conducente).

Per questo motivo, è stato sanzionato per circa 800 euro, gli è stata ritirata la carta di circolazione e il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per due mesi.

E’ accaduto questa mattina, intorno alle 5, quando gli agenti del reparto prevenzione crimine “Puglia Meridionale” di Lecce, in servizio presso il commissariato gallipolino come dispositivo di rinforzo estivo, durante un controllo ordinario, hanno fermato la navetta e identificato il conducente con i giovani trasportati.

Da una verifica incrociata è emerso che tre giorni prima, la stessa persona era stata fermata dai poliziotti mentre era alla guida di un altro mezzo utilizzato sempre per il trasporto di persone, e trovato sprovvisto del registro di bordo previsto nella licenza Ncc.

Durante l’attività di identificazione, gli agenti avevano notato che nella navetta c’erano tre mazze da baseball, una in legno e due in metallo e due sfollagente telescopici in metallo.

Pertanto, le cinque armi sono state sequestrate e l’uomo denunciato per porto abusivo di armi improprie atte ad offendere.

Da ulteriori approfondimenti investigativi, è emerso che il 35enne una volta accortosi che era seguito dalla polizia, aveva invitato i giovani turisti, tutti 20enni provenienti dal Veneto e dalla Sicilia, a tenere spente le luci di bordo e ad addurre una buona scusa per giustificare la loro presenza nella navetta come quella di andare a fare colazione, che l’autista ed il suo collaboratore erano loro amici oppure di aver chiesto un passaggio perché uno di loro non i sentiva bene.

Se il controllo fosse andato bene, i ragazzi avrebbero avuto in cambio del loro “sostegno” il rimborso del prezzo pattuito (sei euro a persona per andata e ritorno), oltre alla colazione pagata.

Nei giorni scorsi sempre gli agenti del reparto prevenzione crimine, hanno fermato un’autovettura in Baia Verde, con a bordo 6 giovani romani, tutti appena maggiorenni e senza mascherine. Tutti sono stati sanzionati per violazione della normativa anticovid e al 18enne, trovato alla guida dell’auto con cilindrata superiore a quella che avrebbe potuto guidare un neo patentato, è stata ritirata la patente di guida.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A bordo della navetta “abusiva”, turisti e armi: scattano sanzione e denuncia

LeccePrima è in caricamento