Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Ai domiciliari, ma continua a molestare la ex: finisce in carcere

Questa mattina, un 40enne di Leverano è stato accompagnato nel penitenziario di Borgo San Nicola. E’ accusato di aver importunato la vittima con numerosi messaggi e telefonate

LEVERANO - Avrebbe continuato a importunare la donna con cui aveva avuto una relazione con numerosi messaggi e telefonate, per questo Antonio Boris Arcati, 40enne di Leverano, è finito nel carcere di “Borgo San Nicola”.

L’uomo si trovava ai domiciliari proprio per atti persecutori ai danni della stessa vittima che per un anno intero sarebbe stata pedinata e minacciata.

Nonostante la misura cautelare, però, stando a quanto accertato dai carabinieri della stazione di Taviano, che questa mattina lo hanno accompagnato nel penitenziario leccese, il 40enne avrebbe continuato a importunare la malcapitata, stavolta utilizzando il cellulare.

Il nome di Arcati era già noto alle cronache locali anche per il suo coinvolgimento nell’inchiesta sul clamoroso furto di armi nella caserma dei forestali di San Cataldo, marina di Lecce, avvenuto la notte tra il 13 e il 14 luglio del 2014.

Una vicenda che per lui si concluse l’anno seguente con un patteggiamento a quattro anni di reclusione.  

L’indagato è difeso dall'avvocato Cosimo D'Agostino.

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