Ubriaco in contromano, causa incidente con una vittima: conducente in arresto

Lo scontro frontale è avvenuto alle 4.30 sulla Lecce-Brindisi. Il bilancio è di un morto e due feriti. Il 34enne che ha provocato il sinistro, è risultato positivo al test alcolemico

LECCE - La prima segnalazione di una Bmw nera che procedeva contromano sulla superstrada che da Lecce porta a Brindisi era giunta da un automobilista sul tratto Squinzano-Trepuzzi, ma all’arrivo della polizia stradale il peggio si era già verificato. La sua auto, all’altezza dello svincolo per Surbo, pochi metri prima del ponte, è finita contro la Renault Clio condotta da Desiderio Serio, 59enne di San Donaci, impiegato del Comune di Brindisi, dove risiedeva, deceduto a causa delle gravi ferite riportate nell'impatto. Erano circa le 4.30 del mattino e nelle ore successive al tragico incidente, il conducente della vettura di fabbricazione tedesca è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale: si tratta del 34enne Giuseppe Calianno, carabiniere forestale, di Brindisi, risultato positivo al test alcolemico con un tasso di 1,8 grammi per litro di sangue (il limite legale è dello 0,5). E' quanto hanno accertato i medici nell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, dove è stato accompagnato in codice giallo anche un 40enne di San Pietro Vernotico, con il quale Serio stava rincasando dopo aver trascorso la serata in un locale in compagnia di altri amici.

Sul posto, sono intervenuti il 118, i vigili del fuoco, il personale dell’Anas  e la polizia stradale per i rilievi del caso. Dopo gli accertamenti, informato il magistrato di turno Giovanni Gallone, per Calianno è stato disposto l'arresto.

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