Cronaca Via Gabriele D'Annunzio

Inferno di fuoco: tra le 8 auto quella della comandante dei vigili. Attentato a un avvocato

Un attentato incendiario a uno studio professionale e otto veicoli dati alle fiamme: è accaduto a Salice Salentino, Leverano, Taurisano e Torre San Giovanni

Lo studio incendiato a Salice Salentino

TAURISANO – Inferno di fuoco, nella notte, in più punti del Salento. Il bilancio è di otto auto distrutte dalle fiamme, tra Taurisano e Leverano, e un attentato incendiario a Salice Salentino, ai danni dello studio di un avvocato. Quest’ultimo è accaduto in via Gabriele D’Annunzio, intorno alle 3 e mezzo. Ignoti, muniti di un contenitore, hanno dapprima cosparso di liquido infiammabile il portone dell’ingresso dello studio di Oronzo D’Agostino, per poi accendere la miccia, arrecando lievi danni all’infisso e annerendo parzialmente il muro.  Sul posto, oltre ai vigili del fuoco del distaccamento di Veglie, anche i carabinieri della compagnia di Campi Salentina. I militari hanno eseguito i rilievi e rinvenuto le tracce di benzina. Ora sono alla ricerca dei filmati da recuperare dai circuiti di videosorveglianza della zona, per ricostruire l’accaduto. Il professionista è stato ascoltato dai militari: si tratta di un primo fatto del genere. Ha dichiarato di non aver mai subito intimidazioni o minacce, né di aver discusso con qualcuno di recente. Le indagini sono tuttora in corso.

Poco prima, inoltre, gli stessi carabinieri della compagnia di Campi Salentina sono stati anche informati di un altro rogo, ai danni di una vettura, a Leverano. Si tratta di una Citroen C3, di proprietà della comandante della polizia locale del posto, il tenente Bianca Romano. Intorno all’una e mezzo, in via 2 Giugno, è divampato il fuoco attorno alla carrozzeria, praticamente sciogliendola. Sono in corso ulteriori accertamenti anche attraverso i fotogrammi. Non è infatti dato sapere chi e per quale motivo, si sia fatto ricorso a un gesto simile. La natura dolosa, infatti, pare abbastanza chiara. Ma i pompieri hanno dovuto lavorare sodo anche nel basso Salento, dove si sono verificati diversi episodi.

A Taurisano, in due distinti punti, sono andate a fuoco alcune vetture dapprima in via Orazio Flacco, poi in via Tasso. Il primo caso intorno a mezzanotte e mezzo. Si tratta di una Opel Zafira e di una Fiat 600, entrambe intestate a un tabaccaio del luogo, incensurato, ma in uso a moglie e nuora.  Poco dopo, in via Torquato Tasso. un incendio ha distrutto la Bmw 530 del titolare di una ditta edile, con sede a Taurisano. Sui due fatti indagano gli agenti di polizia del commissariato locale, sopraggiunti assieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Tricase per eseguire i rilievi al termine delle operazioni di spegnimento. Ignote le cause delle fiamme, ma anche qui il sospetto della matrice dolosa è molto forte. Il fuoco è poi divampato anche in un terzo luogo.

I carabinieri della compagnia di Casarano, infatti, sono intervenuti in periferia dove un rogo, alla periferia di Taurisano, ha colpito altri due mezzi, intestati a madre e figlio. Si tratta di una Allfa 156, intestata a un fotografo 29enne del luogo e dei un'Alfa 146 della madre, una casalinga 64enne. Entrambi sono incensurati e avevano parcheggiato i propri veicoli in contrada Santa Teresa, praticamente davanti alla loro abitazione in campagna. Le fiamme, infine, hanno costretto i vigili del fuoco e i militari casaranesi a un ennesimo intervento, questa volta a Torre San Giovanni, la marina di Ugento. Ad andare in fumo, l'abitazione di una donna di 60 anni, del luogo, che utilizza la casa soltanto per la villeggiatura. Difficile stabilire la natura dell'episodio anche in questo caso: la vittima è una residente ugentina incensurata e senza figli, del tutto sconosciuta alle forze dell'ordine.

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