Nel call center, poca distanza anti-covid, e lavoratori in nero e irregolari

Denunciato dai carabinieri l’amministratore unico di una società a Casarano. Attività sospesa e colpita da sanzioni amministrative per oltre 30mila euro e ammende per 17mila

CASARANO - Non solo non avrebbe rispettato le disposizioni anti-Covid sul distanziamento di almeno un metro tra i lavoratori, ma questi non avrebbe provveduto neppure ad assumerli regolarmente.

Così è finito nei guai il titolare di un call center a Casarano, D.B., di 62 anni, che, all’esito dei controlli svolti dai carabinieri della stazione di Parabita con il personale del Nucleo ispettorato del lavoro dell’Arma, è stato denunciato in stato di libertà.

In particolare, dei dodici lavoratori identificati dai militari, cinque sono risultati in nero e gli altri sette irregolari. L’attività è stata sospesa e colpita da sanzioni amministrative per un importo pari a 30mila e 400 euro e da ammende per complessivi 17mila e 200 euro.

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