L’ombra del clan anche sul calcio: condanne confermate per i Coluccia

Non cambia in appello la sentenza emessa nel processo abbreviato per padre e figlio, accusati di aver fatto parte dell’omonimo clan. Alleggerita la pena per l’allenatore del Maglie, Renis

GALATINA - Nessuno sconto in Appello per i due personaggi chiave dell’inchiesta “Off-side” su presunti intrecci tra mafia e calcio: nove anni e quattro mesi a Luciano Coluccia, 69enne di Noha, frazione di Galatina, e nove al figlio Danilo Pasquale, 38enne, accusati di aver fatto parte dell’omonimo clan. Si è chiuso così il secondo processo, con la conferma della sentenza emessa nel novembre 2018, al termine del giudizio abbreviato,  dal giudice Alcide Maritati, che aveva disposto anche un risarcimento in solido di diecimila euro alla parte civile, la Federazione Italiana Giuoco Calcio.

La Corte d’appello di Lecce (composta dal presiedente Nicola Lariccia e dai colleghi Antonia Martalò e Domenico Toni) ha quindi accolto le richieste avanzate lo scorso settembre dalla Procura generale, attraverso il sostituto Giovanni Gagliotta, rivedendo una sola pena, quella che era stata inflitta all’allenatore del Maglie Antonio Renis, 38 anni, di Copertino per la presunta partita “truccata” col Galatina del 3 aprile 2016: da un anno (pena sospesa) è scesa a dieci mesi e venti giorni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli imputati erano difesi dagli avvocati Carlo Martina, Luigi Greco e Anna Inguscio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragica alba, podista viene travolto da un furgone: morto sul colpo

  • Ladri nell’alloggio della caserma, rubata pistola d’ordinanza con caricatore

  • “Vai a casa mia e sposta tutto”. Ma vedono il messaggio e trovano la droga

  • Palpeggia ragazza, inseguito dal padre perde il cellulare. E viene identificato

  • Colpo in testa e via con i soldi: portiere dell’hotel aggredito per rapina

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento