Operazione Armonica, le rivelazioni dei collaboratori: “Fernando gestisce il traffico di droga”

Dopo la condanna per mafia nel 1999, Nocera avrebbe continuato a impegnarsi nel mercato degli stupefacenti. Per il gip, era “il motore di una rodata struttura criminale”

CARMIANO - “Motore di una rodata struttura criminale”: è descritto così Fernando Nocera nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Cinzia Vergine ed eseguita all’alba dai carabinieri del Ros (Raggruppamento operativo speciale) con l’operazione Armonica.

Già condannato nel 1999 per associazione a delinquere di stampo mafioso con sentenza della Corte d'Appello di Lecce (divenuta irrevocabile l’anno seguente), il 64enne di Carmiano non avrebbe voltato pagina, tanto che l’ultimo arresto (eseguito su ordinanza del gip di Napoli) risale al 18 gennaio del 2018 e riguarda l’acquisto di 42 chili di hashish.

Nocera avrebbe continuato ad essere leader nella promozione e gestione del traffico di droga anche da dietro le sbarre, grazie ai fratelli Conversano, Matteo e Davide. Secondo l’accusa, il suo impegno nel settore degli stupefacenti non emerge solo dai trascorsi giudiziari o dalle intercettazioni. Trova conferma nelle dichiarazioni di noti collaboratori di giustizia. Ne fa riferimento il gip Vergine nella corposa ordinanza. Tra questi, Romeo Renna (nell’interrogatorio del 17 aprile 2009) dichiarò che "Fernando era sempre con i monteronesi e che gestiva la zona di Carmiano"; Angelo Corrado (ascoltato il 27 aprile 2016) affermò che "su Carmiano e Arnesano, Fernando gestisce il traffico di droga". Più recentemente (il 19 ottobre 2018), Tommaso Montedoro, davanti al procuratore Leonardo De Castris e al sostituto Valeria Farina Valaori, ammise di avere fornito, anche personalmente, Nocera di ingenti quantitativi di cocaina (sui 4, 5 chili tra il 2005 e il 2006) e che lo stesso si sarebbe approvvigionato sempre di cocaina anche attraverso un canale napoletano, avvalendosi di un incensurato delegato al trasporto della droga.

Intanto, domani inizieranno gli interrogatori di garanzia, e tra questi anche quello di Nocera che, alla presenza dei difensori, gli avvocati Stefano Prontera e Cosimo D’Agostino, potrà prendere la parola e ribattere le accuse.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pioggia e violente raffiche di vento mettono mezzo Salento in ginocchio

  • Allerta arancione per maltempo anche nel Salento. Scuole chiuse in diversi comuni

  • Rapinatori irrompono in casa, un figlio reagisce: martellata sulla testa

  • Burrasca agita lo Ionio e devasta barche, pontili, maneggio e persino un ristorante

  • "Scuole aperte nonostante l'allerta meteo": Cgil denuncia rischi per alunni e lavoratori

  • Furto di energia, truffa e fuoco agli scarti di potatura: arresto e 14 denunce

Torna su
LeccePrima è in caricamento