menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tribunale, arrivano gli esiti dei tamponi molecolari: tutti negativi

Nessun positivo tra i 18, tre magistrati e 15 dipendenti, del quinto piano di viale de Pietro, che erano risultati “non negativi” al test rapido. In mattinata, ispettori nei Palazzi di giustizia

LECCE - Aveva destato allarme il risultato del test rapido antigenico eseguito dopo la positività di una cancelliera del quinto piano del tribunale di viale de Pietro, dove si trovano gli uffici dei giudici per le indagini preliminari e dell’udienza preliminare: in 18 (tre magistrati e 15 dipendenti) erano risultati “non negativi”. Ma l’esito del tampone molecolare, svolto successivamente, ha accertato la negatività per tutti e, in fondo, c’era forse da aspettarselo essendo stata la carica virale segnalata dal “rapido” per tutti bassissima.    

La notizia di un possibile focolaio aveva provocato molta preoccupazione tra gli inquilini del Palazzo, tanto che il consiglio dell'Ordine degli avvocati, riunitosi lunedì in seduta straordinaria, aveva chiesto, tra le altre cose, ai vertici, di rinviare tutte le udienze penali della settimana. Non si è fatta attendere la risposta del presidente Roberto Tanisi che ieri ha respinto l’istanza, sottolineando come decisioni simili non rientrino nei poteri dei Capi degli Uffici.

Intanto, sono arrivati questa mattina i sei ispettori inviati dal ministero della Giustizia a Lecce, come in altre città d’Italia, per verificare il rispetto dei protocolli anti Covid (dall'uso dei dispositivi di protezione alla gestione delle udienze) nei tribunali civile e penale e negli uffici della Procura.

Le verifiche che si svolgeranno fino alla giornata di venerdì, interesseranno principalmente i provvedimenti adottati sinora per ostacolare la diffusione del virus e rispetto ai quali il presidente ha già fornito ai supervisori un documento che li riassume.

“Il tribunale di Lecce è aperto a tutti. La nostra attenzione è altissima e possiamo ritenerci orgogliosi perché i casi finora riscontrati sono stati solo due in viale de Pietro ed entrambi dovuti a contagi avvenuti all’esterno, dove non possiamo avere il controllo”, ha spiegato Tanisi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Salento da zona gialla: 81 nuovi casi ogni 100mila abitanti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento