Cronaca Ruffano

A giudizio per stalking, la vittima chiede un risarcimento di 50mila euro

Il processo a carico di un 46enne di Ruffano, che avrebbe provocato nella donna un perdurante stato d'ansia e paura

LECCE – Una separazione sfociata prima in una denuncia, poi in un’inchiesta e ora un processo. Presunto protagonista della vicenda un 46enne di Ruffano, rinviato a giudizio per stalking al termine dell’udienza preliminare celebrata dinanzi al gup Cinzia Vergine.

Il 46enne, un idraulico, assistito dall’avvocato Rita Ciccarese, secondo l’ipotesi accusatoria avrebbe perseguitato la donna, tanto da procurarle un grave e perdurante stato di ansia e di paura, e da costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita. In particolare, le avrebbe inviato numerosi messaggi, l’avrebbe seguita appostandosi nei luoghi da lei frequentata, e l’avrebbe minacciata, utilizzando in un caso anche una pistola giocattolo.

Una vicenda complessa e tutta da dimostrare, in cui si intersecando storie personali e inchiesta giudiziaria. La parte offesa, assistita dall’avvocato Emanuela Palamà, si è costituita parte civile, chiedendo un risarcimento di 50mila euro. 

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