Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca

A scuola a far di conto? No, a fare i numeri in città

Cinquanta studenti, molti dei quali minorenni, controllati dagli agenti della questura di Lecce in un'operazione contro la dispersione scolastica. Anziché tra i banchi di scuola erano in giro

L'atmosfera del Natale è ormai tangibile. In città strade e negozi sono addobbati a festa, e c'è già chi respira l'aria delle vacanze. Sono tanti i giovani studenti che decidono di anticipare un po' le festività natalizie e di saltare le lezioni, all'insaputa, naturalmente, dei genitori. Basta considerare che solo nella mattinata di sabato ben 50 studenti, ragazzi e ragazze sia di scuole medie che di scuole superiori, sono stati sopresi in giro per la città. In tanti passeggiavano, anziché essere seduti tra i banchi di scuola, per le vie del centro di Lecce, tra la galleria Mazzini e piazza Sant'Oronzo. Cinquanta ragazzi che avevano marinato la scuola ma che sono stati bloccati ed identificati dalla polizia, che naturalmente ha poi provveduto ad avvisare le famiglie.


Un controllo che è servito a monitorare il delicato fenomeno della dispersione scolastica e l'abitudine, di molti ragazzi anche minorenni, di saltare le lezioni. Un problema che spesso è associato al consumo di droga che circola liberamente tra i ragazzi. Gli studenti controllati, molti dei quali frequentanti l'Istituto professionale De Pace, il Marconi, il Fermi, il Calasso e l'Istituto Alberghiero di Lecce, sono stati quindi affidati ai genitori.

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