Cronaca Zollino

A Zollino, la “Mappatura dei caselli: memoria di luoghi, storie di vita”

L'associazione Pepe Nero presenta i risultati della sua prima ricerca e parla dei prossimi sviluppi dell'innovativo progetto che nasce dall'incontro tra energie e potenzialità delle case cantoniere Fse, emblema identitario

ZOLLINO – L’associazione Pepe Nero, ideatrice della Rete dei caselli Sud Est, in partenariato con l’assessorato regionale alle politiche giovanili e cittadinanza sociale, la Provincia di Lecce, il Comune di Zollino, Ferrovie del Sud est, presenta i risultati della sua prima ricerca “Mappatura dei caselli: memoria di luoghi, storie di vita” e parla dei prossimi sviluppi dell’innovativo progetto che nasce dall’incontro tra energie e potenzialità possedute dalle case cantoniere Fse, emblema identitario di un intero territorio.

L’appuntamento è per domenica 11 marzo presso la stazione di Zollino, dalle 16 alle 23. Il progetto è il viaggio di ricerca lungo i 217 km di linea che da Novoli si estendono per tutta la provincia fino al Capo di Leuca. Tra campagne, piccole città, traverse e binari, sono state raccolte immagini, captati paesaggi sonori, compilate schede tecniche sullo stato dei luoghi. Sono stati incontrati i lavoratori, ricercate storie sulla memoria di caselli e stazioni, sul lavoro e la quotidianità del casellante così come di tutta una comunità che si stringeva tra pane e ferrovia.

L’importanza di tale ricerca condotta tra il mese di dicembre e quello di marzo è ambivalente. Si darà vita alla prima mappa pubblica di tutti i caselli e le stazioni della Provincia di Lecce - che sarà disponibile sulla piattaforma della rete (www.retedeicaselli.com). La mappa intende facilitare l’accesso all’informazione e il processo di recupero dei caselli dismessi, preservandoli, in questo modo, dal tempo e dall’abbandono. La ricerca sulle storie di vita, vuole accompagnare tale dinamica di rivalutazione del bene, rendere fluido il processo di trasformazione che vede il casello nucleo centrale tra un recente passato e un presente che lega ad esso nuovi significati.

La rete dei caselli Sud est ha come obiettivo diventare punto di scambio tra esperienze, accompagnare le associazioni dentro le storie di vita che hanno vissuto i caselli affinché i nuovi progetti gettino le basi su solide fondamenta e mantengano viva la peculiare vocazione del luogo all’apertura ed al lavoro in Rete. Sarà questa l’occasione per presentare al pubblico questa complessa ricerca all’interno di un evento che prevede un primo momento di esposizione dei risultati.

Verrà presentato il partenariato con la scuola edile di Lecce nato dalla volontà di coniugare la riqualificazione dei caselli, bene comune, con la formazione. Si lascerà poi  spazio a incursioni artistiche con le installazioni luminose di De Cagna Luminarie, installazioni audio-visive prodotte da Rete dei Caselli, interventi sonori di Daniele Durante, Oh Petroleum, Sofia Brunetta, Rocco De Santis, Mauro Durante e la danza di Silvia Perrone. Sarà inoltre disposto uno spazio “Scène Ouverte” dove chiunque potrà portare il proprio strumento e suonare con i numerosi musicisti ferrovieri. L’ingresso all’evento è su tesseramento (3 euro).

Il programma prevede dalle 16 la conferenza “Mappatura dei Caselli: memoria dei luoghi, storie di vita, con gli interventi del sindaco di Zollino, Francesco Mario Pellegrino, lo staff della Rete, Elisabetta Patera, Laura Perrone, Claudia Valentini, Ada Manfreda di “Narrazioni Binarie” Lab. di scrittura creativa e connettiva, Sergio Tolomeo, direttore scuola edile di Lecce, e Simona Manca, vicepresidente della Provincia di Lecce. Alle 17, l’apertura delle installazioni e interventi sonori, alle 19, l’aperitivo, alle 20, gli interventi sonori & Scène Ouverte, alle 23, chiusura porte.

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