Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca

Silletti rassicura: poche migliaia le piante da abbattere. E chiede aiuto ad Al Bano

Per il commissario regionale all'emergenza Xylella non supererà il quantitativo annuale di espianti volontari richiesti annualmente. Il Tar di Lecce ha emesso un provvedimento cautelare per impedire l'eradicazione in un terreno di Oria, i cui proprietari hanno presentato ricorso

Albano Carrisi e Giuseppe Silletti.

LECCE - Il commissario all'emergenza Xylella, Giuseppe Silletti, prova a tranquillizzare gli animi: il numero stimato di ulivi da abbattere sarebbe comunque inferiore a quello oggetto di espianto richiesto dagli stessi proprietari nel 2014, pari a circa 17mila nel Leccese e 12mila nel Brindisino.

La rassicurazione del comandante regionale del corpo forestale dello Stato arriva a due giorni dalla manifestazione contro l'eradicazione convocata per domenica pomeriggio in piazza Sant'Oronzo a Lecce, promossa da sette associazioni e sostenuta da decine di altre sigle del territorio salentino e non solo. Il timore è il paesaggio rurale salentino possa subire una trasformazione troppo radicale e la convinzione, al contrario, è che ci siano rimedi naturali e non irreversibili.

Intanto il Tar di Lecce ha accolto la richiesta di provvedimento monocratico cautelare bloccando, almeno fino al 9 aprile, l'abbattimento di un centinaio di ulivi in un terreno di Oria (per ora il focolaio più settentrionale dove è stato registrato il disseccamento rapido) i cui proprietari hanno presentato ricorso. La vicenda, oramai, ha di gran lunga superato i confini regionali e nazionali: in Lombardia proprio oggi è scattato l'allarme per un lotto di piante ornamentali importate dal Costa Rica attraverso l'Olanda, mentre a Bruxelles non c'è accordo sull'entità delle misure da attuare per arginare l'avanzamento del contagio, con Grecia, Spagna e Francia che premono per iniziative più decise e radicali.  

E' uno scenario in perenne evoluzione quello che vede protagonista il batterio killer, ma del nesso di causalità con il deperimento delle piante non ci sono ancora prove inoppugnabili. Ma il commissario Silletti non intende correre il rischio di vedersi sfuggire di mano una situazione già complessa i suo e per questo ha chiesto ed ottenuto l'aiuto di Albano Carrisi, famoso cantante pugliese, produttore di olio e imprenditore vitivinicolo, per la campagna di comunicazione destinata agli agricoltori e ai proprietari di fondi ricadenti nella zone incluse nel piano operativo.

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