Officina abusiva e scarico di acque imbrattate di vernice. Sequestrata area

I carabinieri del Noe di Lecce hanno apposto i sigilli a un’officina e carrozzeria allestite sotto tettoie abusive alla periferia di Parabita. Il gestore è stato denunciato per le mancate concessioni, e per smaltimento illecito di rifiuti pericolosi

L'area sottoposta a sequestro dal Noe

PARABITA – E’ scattato il sequestro. I carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce, durante un normale controllo, hanno apposto i sigilli a un’area di circa duemila e 500 metri quadrati sulla quale, in assenza di qualsiasi autorizzazione, era stata avviata una vera e propria officina meccanica e una carrozzeria, allestite sotto tettoie abusive.

La scoperta è avvenuta nelle ultime ore in contrada “Rischiazzi”, alla periferia di Parabita. Oltre all’anomalia relativa alla concessione, i militari dell’Arma, guidati dal maggiore Nicola Candido, hanno anche scovato altre irregolarità:è stata, infatti, accertata anche l’attivazione di uno scarico di acque reflue industriali, peraltro imbrattate dalla verniciatura e dalle altre operazioni legate all’attività.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Al termine del controllo il gestore delle officine  è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lecce per illecito smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, e per attivazione di scarico abusivo di acque reflue industriali.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L’incredulità a Casarano: "Insospettabile, potrebbe allora accadere a chiunque”

  • Prima svolta, preso il presunto killer di Eleonora e Daniele

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

  • Preso presunto assassino: fascette per torturare le vittime e un piano folle per l’omicidio

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Duplice omicidio, il 21enne non nega: “Da quanto mi stavate pedinando?”

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento