Accompagnava le prostitute sul luogo di lavoro, si difende in lacrime: “Non sapevo fosse un reato”

E' tornato in libertà il 44enne di nazionalità rumena arrestato quattro giorni fa. Per il giudice Toriello, non ci sono esigenze cautelari: è una persona incensurata e con problemi di salute

COPERTINO - E’ stato un racconto di disperazione e miseria quello di Sandu Doru, 44enne di nazionalità rumena, arrestato quattro giorni fa dai carabinieri della tenenza di Copertino, con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Con la voce rotta dal pianto, l’uomo ha raccontato al gip Michele Toriello di aver accompagnato alcune prostitute sul luogo di lavoro solo per "guadagnarsi la giornata", senza sapere che questo era vietato dalle nostre leggi.

Al termine dell’interrogatorio, che si è svolto ieri alla presenza dell’avvocato difensore Giovanbattista Cervo, il giudice gli ha restituito la libertà, ritenendo insussistenti le esigenze cautelari: si tratta di una persona incensurata, che ha un procedimento pendente per tentato furto di beni di prima necessità e di poco valore in un supermercato. Nell’ordinanza il giudice ha fatto riferimento anche alle precarie condizioni di salute dell’indagato, tanto che dopo l'arresto in carcere era stato trasferito in ospedale per accertamenti.

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