Accusati di aver “spillato” soldi a un anziano, la donna si difende: “Si era invaghito di me”

Hanno respinto gli addebiti, durante l’interrogatorio con il gip Gallo, e si sono ripresi la libertà Antonia Sparascio e il figlio Andrea Giangreco, arrestati due giorni fa per estorsione

MONTESANO SALENTINO - Dopo aver trascorso due giorni in carcere, sono tornati in libertà Antonia Sparascio, 64 anni, di Montesano Salentino, e suo figlio Andrea Giangreco, 32, accusati di aver “spillato” soldi a un anziano del posto. La decisione è stata presa dal giudice Giovanni Gallo, al termine dell’interrogatorio che si è tenuto in mattinata alla presenza del difensore (l’avvocato Marco Ruta) e durante il quale gli indagati hanno respinto ogni addebito.

La donna, in particolare, ha riferito che l’anziano la tormentava, essendosi invaghito di lei; le avance sarebbero diventate sempre più pressanti, al punto che, nel tentativo di tenerlo alla larga, l’avrebbe minacciato di interpellare i suoi figli e di denunciarlo all’autorità giudiziaria. Da quel momento, il pretendente le avrebbe fatto dei piccoli regali, fino alla consegna di mille euro, che lei sperava (così ha raccontato al giudice) di poter usare come prova della sua colpevolezza. E, invece, a finire nei guai è stata la 64enne perché, durante l’incontro, si sono presentati i carabinieri e, manette ai polsi, è stata accompagnata in carcere col figlio.

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Il reato ipotizzato è di estorsione, perché, dallo scorso dicembre, i due avrebbero preteso dall’anziano somme di denaro (inizialmente di piccola entità, poi sempre più sostanziose), usando anche violenza. In una occasione, l’uomo sarebbe stato invitato in casa con la scusa che avrebbe avuto indietro i suoi soldi, e invece si sarebbe trovato sotto “scacco”: gli avrebbero chiesto di sborsare mille euro, impedendogli di lasciare l’appartamento. La presunta vittima ha raccontato di essersi ripreso la libertà solo quando accusò un malore e assecondò la nuova richiesta. Stando alla versione degli indagati, invece, si tratta di una ricostruzione completamente inventata.

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