Accusato di tentato furto di libri, docente universitario arriva in tribunale e si denuda

E’ accaduto questa mattina nel Palazzo di giustizia di viale de Pietro. L’uomo ha poi ottenuto la messa alla prova nel procedimento che lo vedeva sott’accusa per tentato furto in una nota libreria di Lecce

LECCE - Dai corridoi dell’Università del Salento a quelli del Tribunale, ma non per mettere in mostra il proprio sapere. Perché è qui che, questa mattina, un professore, in attesa di presentarsi davanti al giudice nell’ambito del procedimento in cui gli è attribuito il tentato furto di una decina di libri, si è denudato. Si è abbassato i pantaloni per spalmarsi una crema, su una delle sedie al quinto piano del Palazzo di giustizia, dove sono collocati gli uffici gip/gup.

Il gesto non è passato certo inosservato ai dipendenti, e un ispettore di polizia penitenziaria ha allontanato il docente, invitandolo a ricomporsi. Insomma, la scena ha lasciato in molti senza fiato, ma la macchina della giustizia ha ripreso il suo normale funzionamento.

L’uomo che, come detto era accusato di un tentato furto avvenuto nel 2018 in una nota libreria del centro di Lecce, ha ottenuto dal giudice Sergio Tosi la messa alla prova, così come richiesto dall’avvocato difensore Barbara Sigismondi: dovrà prestare servizio per 20 ore  in una comunità che si prende cura di persone diversamente abili a Prato.

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