Cronaca

Ad attenderla al rientro dalla Svizzera i carabinieri: deve scontare tre mesi

Nei confronti di una 49enne residente in Svizzera ma domiciliata a Scorrano, pende una vecchia condanna per bancarotta fraudolenta

LECCE – Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Scorrano hanno tratto in arresto Lidia Passaseo, 49enne originaria di Biella, residente in Svizzera, ma di fatto domiciliata a Scorrano. La donna, nel mese di aprile 2015 era stata condannata per bancarotta fraudolenta dalla Corte d’appello di Lecce, per fatti commessi a Scorrano negli anni 2004 e 2005. 

A seguito della condanna, era stato emesso a suo carico, da parte dell’ufficio esecuzioni penali della Corte d’appello, un ordine di carcerazione, poiché deve scontare la pena residua di 3 mesi di reclusione.

PASSASEO Lidia-2I militari, dopo aver appreso che la donna aveva deciso di rientrare dalla Svizzera, l’hanno intercettata a Scorrano ed hanno quindi proceduto all’arresto secondo quanto stabilito dall’ordine di carcerazione. La 49enne dovrà scontare la pena in regime di detenzione domiciliare. Passaseo, pertanto, al termine delle formalità di rito finalizzate anche alla sua compiuta identificazione, è stata accompagnata presso il domicilio di Scorrano, confinata ai domiciliari.

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