Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Adesca un'adolescente in rete e la convince a spogliarsi. Condannato 65enne

Dopo aver conquistato la fiducia della vittima, l’avrebbe convinta a mostrarsi dinanzi alla web cam. Per lui 8 anni e mezzo

LECCE – Avrebbe creato falsi profili sul web spacciandosi per un 15enne, adescando una ragazza di soli 14 anni. Dopo aver conquistato la fiducia della vittima, l’avrebbe convinta a spogliarsi davanti alla web cam e a compiere atti sessuali, registrando il tutto. La 14enne (all’epoca dei fatti) non immaginava, però, che dall’altra parte dello schermo vi era in realtà un 65enne di Tivoli, E.P., poi incastrato dalle indagini della polizia postale.

L’uomo è stato giudicato e condannato a 8 anni e sei mesi (la pubblica accusa aveva chiesto 10 anni di reclusione) dai giudici della seconda sezione penale per produzione di materiale pedopornografico. I giudici hanno anche condannato l’imputato a risarcire le parti civili (assistite dagli avvocati Sabrina Conte e Carlo Viva) con una provvisionale di 50mila euro per la ragazza e 25mila per ciascuno dei genitori.

E’ stata proprio la denuncia dei genitori, insospettiti dagli atteggiamenti della figlia e dalle lunghe ore trascorse da sola nella propria stanza dinanzi al computer, a dare avvio alle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Stefania Mininni. I fatti contestati sarebbero avvenuti tra il 2011 e il 2012. Attraverso l’analisi del traffico dati e dei pc sequestrati, gli agenti hanno ricostruito la vicenda e identificato il falso adolescente, in realtà uno dei tanti pedatori che circolano in rete.

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