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Cronaca Melendugno

Identificati i turisti, scoperti gli evasori: case estive, 30mila euro incassati in nero

I controlli della guardia di finanza fra le marine di Otranto, Melendugno e Santa Cesarea Terme. Sono stati incrociati i dati acquisiti dalla consultazione delle diverse banche dati, arrivando così alle contestazioni nel settore delle locazioni ai vacanzieri

OTRANTO - Dal controllo incrociato sono emerse le scoperte: proventi in nero per oltre 30 mila euro. Sono i soldi che possessori di abitazioni avrebbero incassato soprattutto nel corso della passata stagione estiva, affittando villette e appartamenti a vacanzieri di tutta Italia.  

Tutti immobili del litorale adriatico, fra il centro di Otranto e località turistiche che sorgono nel proprio territorio, come Porto Badisco e Laghi Alimini, Melendugno e due delle sue marine, Torre dell’Orso e San Foca, più Santa Cesarea Terme.

Il lavoro di verifica, lungo e certosino, per contrastare l’evasione nel settore delle locazioni brevi e turistiche, è stato svolto dai finanzieri della compagnia di Otranto, i quali hanno identificato e intervistato numerose persone che nei mesi caldi hanno preso casa nel Salento per un breve soggiorno al mare.

I destinatari dei controlli sono stati individuati dalla guardia di finanza sulla base delle informazioni raccolte, nonché grazie all’esame e all’incrocio dei dati acquisiti dalla consultazione delle diverse banche dati in uso al Corpo. Ed è così emerso che diversi contribuenti controllati hanno omesso di dichiarare all’amministrazione finanziaria i redditi rivenienti dalla locazione di immobili.

Favorire una più equa ripartizione del prelievo impositivo tra i cittadini è uno degli obiettivi di questi approfondimenti delle fiamme gialle, riassumibili nell’ormai celebre slogan: pagare tutti per pagare di meno.

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