Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

“Domenica da incubo per i poliziotti penitenziari”. Osapp denuncia nuova aggressione

E’ il terzo fatto di cronaca legato all’istituto e segnalato dal sindacato dei penitenziari

Il carcere di Lecce.

LECCE – Ennesima aggressione denunciata, dal sindacato, all’interno del carcere di Lecce. A riportalo, in una nota stampa, è il portavoce dell’Osapp, l’Organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria. Un altro agente, nel corso della mattinata, sarebbe stato aggredito. Si tratta di un poliziotto operante nel reparto di osservazione psichiatrica di Borgo San Nicola.

Intorno alle 10 e mezzo, un detenuto italiano di 50 anni, recluso per reati contro il patrimonio e spaccio di stupefacenti, ha aggredito l’agente. “Si fa presente – scrivono dall’Osapp - che in quel reparto i poliziotti non dovrebbero avere contatto diretto con i pazienti reclusi ma di fatto gestiscono il reparto in barba al protocollo regionale e il regolamento interno, tutto ciò continuando a considerare o poliziotti penitenziari manovalanza a basso costo”.

Lo sfogo del vice segretario regionale, Ruggiero Damato, ha dichiarato solidarietà al collega e a tutto il reparto, ma punta il dito ai vertici dell'amministrazione penitenziaria leccesi e, soprattutto, regionali iniziando dal provveditore Carmelo Cantone. “Il quale atteggiamento silente e assente è veramente da irresponsabili”, dichiara Damato. Conclude: “Penso che il reparto di Osservazione  psichiatrica gestito in quel modo sia meglio chiuderlo e recuperare personale per il normale servizio istituzionale dei poliziotti penitenziari e non a essere utile per le  carriere di dirigenti penitenziari (e non solo penitenziari). Chi vuole capire, capisca”. 

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