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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca Nardò

Un colpo di campanello con una scusa, poi la feroce aggressione a una coppia

A Nardò, un 55enne ha riportato ferite a testa e volto provocate con un oggetto contundente, contusioni anche per la moglie. Entrambi in ospedale. Probabilmente un tentativo di rapina con il presunto autore, un soggetto del posto, rintracciato da polizia e carabinieri

NARDò – Un colpo di campanello, una scusa per entrare in casa e poi la feroce aggressione a una coppia. Probabilmente un tentativo di rapina, ma finito molto male, e che potrebbe sfociare anche in un’accusa più grave, come quella di tentato omicidio. I proprietari di casa, un 55enne e la moglie di 54 anni, infatti, sono stati ricoverati al “Vito Fazzi” di Lecce in codice rosso. E, sebbene nessuno dei due rischi la vita, stando a quanto si apprende, l’uomo in particolare ha riportato ferite di una certa serietà alla testa e al volto. Frutto di violenti colpi subiti dall’intruso, usando un oggetto contundente. E contusioni ha subito anche la moglie, rimasta sotto choc per quanto accaduto.  

Il tutto s’è consumato nella prima mattinata di oggi, domenica 12 maggio, a Nardò, nel cuore del centro storico, nella zona di piazzetta San Gregorio. Volanti del commissariato di polizia e carabinieri della stazione neretina si sono mobilitati subito per una caccia all’uomo che si è conclusa nell’arco di poco tempo. Il presunto aggressore, un uomo di 30 anni, noto alle forze dell’ordine proprio per reati predatrori, è stato rintracciato in un’operazione congiunta e in queste ore ascoltato per una più puntuale ricostruzione dei fatti.

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Per quanto noto al momento, il fatto è accaduto attorno alle 9 del mattino. Sembra che l’uomo abbia citofonato presso un’abitazione, accampando una banale, quanto efficace scusa: avrebbe chiesto un bicchier d’acqua, avvertendo un malore. Ad aprire la porta, la 54enne. Ma, una volta che il soggetto è riuscito a varcare la soglia, si sarebbero palesate le vere intenzioni, quelle di cercare di ottenere qualcosa di prezioso o soldi. Subito è intervenuto in difesa della donna il marito, che si trovava in un’altra stanza, e a quel punto è scattata l’aggressione, forse con un bastone. Poi, la fuga per le vie del centro, ma con l’uomo ritenuto l’aggressore che non è comunque riuscito a farla franca.

Moglie e marito – quest’ultimo ha perso anche diverso sangue – sono stati soccorsi dagli operatori del 118 e trasportati in ospedale, a Lecce. Sul posto è intervenuta anche la scientifica per i rilievi e per acquisire filmati di videosorveglianza utili al prosieguo delle indagini, un una vicenda che ha scosso profondamente Nardò, dove solo nel corso della notte appena trascorsa alcuni malviventi hanno fatto esplodere un distributore automatico di sigarette per rubare i soldi (provando a fare la stessa cosa anche davanti a una seconda tabaccheria) e nei giorni scorsi si è verificato anche un accoltellamento.

Aggiornamenti sulla vicenda fra le prossime ore e domani.

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